Guida in Cucina – Parte 4. Disposizione. La cucina Dritta o Lineare

La cucina dritta o lineare ovvero disposta su un’unica parete.

Per una soluzione di questo tipo è importante studiare una disposizione che sia comoda e funzionale.

La cucina dritta, se è molto grande, deve essere ben progettata altrimenti ci troveremo a fare la maratona di New York solo per preparare la colazione! Visto e considerato che l’ergonomia deve essere sempre al primo posto, occorre progettarla bene.

E se lo spazio è piccolo? Stessa cosa! Anche in una cucina piccola è importante avere un piano d’appoggio per la preparazione dei pasti e la possibilità di stoccaggio di alimenti e stoviglie, almeno quelli di uso quotidiano.

Poter inserire la colonna dispensa per avere alimenti o stoviglie a “portata di mano” è una grande comodità. Quando  questo diventa difficile per un problema di spazio, la dispensa sarà studiata in altro modo mantenendo sempre il requisito fondamentale della funzionalità.

🔺 Teniamo ben presente che gli elettrodomestici (frigo, forno, lavastoviglie) hanno delle misure ben precise e non possono essere ridotti a “misura”. Nel caso serva, il “fuori misura” possiamo giocarcelo con altri elementi!

➡ QUINDI…

Diciamo che una buona disposizione in linea di massima è così strutturata:

  • Colonna Frigo o frigo da libera installazione
  • Colonna Forno o in alternativa forno sotto il piano cottura
  • Colonna dispensa… se possibile!
  • Zona lavaggio
  • Lavastoviglie
  • Zona Cottura

💡 Spieghiamoci meglio con un progetto in pianta…

disegno e progetto di cucina lineare disegnato in pianta ideato da internoventi empoli

PROGETTO IN PIANTA DI CUCINA LINEARE

Questa cucina doveva essere inserita in una nicchia di 360,00 cm con affaccio sulla zona giorno.

🔹La richiesta di questa giovane coppia è stata quella di avere una cucina dalla linea          “pulita” senza elementi a vista.

“doveva essere una cucina non cucina”

Per questo abbiamo scelto di inserire il frigo in colonna e la cappa nel pensile anziché a vista. La scelta del frigo è stata dettata anche dallo spazio, il frigorifero da libera installazione è più ingombrante rispetto a quello da incasso.

La richiesta del forno  in colonna è stata approvata subito anche da noi, nonostante potesse togliere spazio al piano di lavoro ci dava l’opportunità di poter sfruttare l’alta inferiore e superiore della colonna come dispensa per alimenti e la possibilità di inserire sotto il piano cottura una base da 90,00 cm con 2 cassetti ed 1 cestello porta-pentole.

😉 ” Quando non è possibile inserire la colonna dispensa le ante della colonna forno sono utili per stoccaggio stoviglie e alimenti”

E’ stata inserita una base da 90,00 cmsotto-lavello con 2 cestelli con le pattumiere per la raccolta differenziata. Il lavello con 1 vasca con il gocciolatoio è stata una buona scelta, il gocciolatoio può essere sfruttato come piano d’appoggio per la preparazione di cibi.

Lo spazio sopra la lavastoviglie fra il lavello ed il piano cottura di 70,00/75,00 cm circa sarà lo spazio di lavoro e la zona d’appoggio. 🤔 “Dove metto la macchina da caffè” … Ecco trovato il posto!

Abbiamo inserito i pensili alti con anta liscia per una soluzione lineare come se fosse una parete attrezzata (parete-armadio) piuttosto che una cucina. I pensili alti sono utili anche per il contenimento in una cucina di piccole dimensioni.

Per l’apertura di basi e pensili abbiamo eliminato le maniglie “troppo cucina” e scelto la gola.

E’ stato richiesto di  inserire il pensile scolapiatti più per “l’abitudine” di riporre piatti e bicchieri in una certa maniera che per l’uso, avendo la lavastoviglie. OK! accettato!

La cappa di aspirazione è stata inserita a scomparsa nel pensile e non a vista proprio per l’idea iniziale di una “cucina non cucina”

👉🏻 Nonostante le spazio a disposizione non fosse grandissimo, siamo riuscite ad inserire tutto quello che i nostri clienti ci avevano richiesto, rispettando le loro esigenze e mantenendo i principi di funzionalità ed estetica!

😁 La soluzione è stata accettata dai nostri ragazzi con entusiasmo.

Questo è lo studio per una progettazione di una cucina dritta, la progettazione sappiamo che deve sempre rispettare determinate regole e soprattutto le esigenze dei clienti.

❗Speriamo di esservi state di aiuto… Noi come sempre vi aspettiamo in negozio oppure cercate i nostri recapiti nella sezione “contatti”

Nel prossimo articolo ➝ La cucina ad angolo

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Guida in Cucina – Parte 1. Le Misure e gli Impianti elettrico ed idraulico

“L’idea è quella di esservi d’aiuto!”

L’articolo è un po’ lungo ma vale la pena leggerlo!

Premessa

Quando acquistiamo casa, il pensiero ed il cuore “volano” direttamente in cucina. Siamo tutti un po’ MasterChef o no?
Lì iniziano i sogni, dopo un po’ la confusione ed infine gli “incubi”.
E poi dove li mettiamo i vari “io farei”, “io metterei” e i “se fosse mia…” di parenti e amici? Che si sa, sono tutti architetti!
Alla fine talmente tanti consigli che la confusione raggiunge livelli stratosferici… Calma!!! Calma!!
Per progettare una cucina ci vuole Calma…. In realtà per progettare tutto l’arredamento ci vuole calma e pazienza, altrimenti sai che arrosti! (e non nel fantastico forno che abbiamo appena acquistato)
Cerchiamo di rendervi le cose un po’ più chiare e di far volare i vostri sogni ma riportandovi ogni tanto con i piedi per terra. “Ragazzi, in un cucina di 3 metri x 2, l’isola centrale attrezzata non ci entra!!!” fatevene una ragione!!

#Prima Regola: Le misure e lo studio dello spazio

M Come misure, metri, metri quadri e centimetri.

Si sa, la cucina ce la giochiamo sul filo del centimetro. Il trucco di una buona riuscita è tutto lì!

Le misure… Dipende tutto da questo.

Spesso spaziamo con la fantasia ma quello che ci riporta subito alla realtà sono le misure e i mq.
Possiamo aver visto su un giornale una cucina bellissima con piani d’appoggio come se non ci fosse un domani, elettrodomestici in quantità industriale, frigoriferi talmente grandi da far impallidire anche gli americani, piani cottura con 10 fuochi e poi? Le maledette misure ci fregano!
Ma come abbiamo già detto “Calma e sangue freddo” c’è una soluzione ad ogni problema!

  • Per prima cosa serve la pianta o la planimetria della casa o della cucina oppure armarsi di metro e penna e provare a prendere delle misure delle pareti della stanza.
  • Se non avete la pianta cercate di riprodurla alla meglio, l’importante sono le misure non che le righe siano dritte.

Non occorre che siamo precise al millimetro a quello poi ci penserà il progettista o il rivenditore (se sono persone serie).

Mi raccomando!! Non fate fotocopie delle planimetrie ingrandite!! perché altrimenti per rilevare le misure in scala diventa complicato quasi quanto il teorema di Pitagora!

Detto questo, prendete carta, penna e metro e cominciate a misurare.

  1. Misurare le pareti.. e questa era facile!
  2. Porte e Finestre? misuratele e segnatele
  3. Pilastri o colonne? prendete la misura anche di quelli.
  4. Nicchie o rientranze nelle pareti? misurate anche di quelle
  5. Caldaie e radiatori? Idem
  6. Scarico dell’acqua? …. Importantissimo!! Segnatelo!
  7. Fuoriuscita Gas? … anche!

e così via… farete un figurone!

misure-senza-planimetria

Quando non avete la pianta della casa e dovete prendere le misure.

pianta o planimetria della casa con le misure prese da voi!

Ah! possono esserci dei fuori squadra, quelli lasciateli perdere, ci penserà il progettista a prenderseli!

Con queste misure ed indicazioni  è possibile iniziare a progettare e proporre delle soluzioni studiate sulle vostre esigenze e necessità!

Noi lavoriamo così:

  • Progettiamo e disegniamo ricavando le misure dalla pianta o dalle misure che il cliente ci comunica oppure andiamo a casa del cliente facciamo il rilievo e poi facciamo il progetto. 
  • Spesso i clienti ci portano anche delle foto e quello è il top!

#Seconda Regola: Gli Impianti elettrico ed idraulico.

Un’altra cosa da tenere ben presente sono gli impianti elettrico ed idraulico.

Domanda: sono già posizionati, è possibile spostarli oppure se sono da fare? … si, no, forse!

Nel caso non sia possibile intervenire ed è obbligo attenersi a questi, mi raccomando! segnateli e riportate le misure sul vostro “foglio delle misure”

A dire il vero c’è sempre la possibilità di cambiare un po’ le “carte in Tavola” e qualche trucchetto nella manica NOI lo teniamo sempre, ad es. piani più profondi ecc.

Ma queste sono tutte cose che vedremo in seguito!

Se poi avete possibilità di giocare “carta bianca” … e cioè scarichi ed impianti da realizzare o possibilità di spostamenti vari, siete a cavallo!

In questo caso il miglior consiglio (che può sembrare interessato ma vi assicuro che non lo è!!) È rivolgersi a qualcuno COME NOI e iniziare a progettare l’ambiente come più desiderate!

Se avete la possibilità di poter modificare o realizzare realizzare gli impianti ex novo siete avvantaggiati e chi meglio di chi mangia “pane e cucina” può ascoltarvi e consigliarvi?? …

Noi lavoriamo così:

  • Dopo aver trovato la giusta soluzione, forniamo gli schemi degli impianti elettrici ed idraulici da consegnare a muratori, elettricisti ed idraulici per eseguire gli impianti sulle basi della disposizione scelta.

Quindi, lo studio dello spazio per la disposizione della cucina è importante.

Se abbiamo a disposizione degli spazi ridotti oppure un angolo cottura, quando siamo in cucina che sia per una cena veloce o per il pranzo di natale la funzionalità è importante. È facile per una cucina enorme essere funzionale, ma per quelle piccole? Come la mettiamo? Ed è qui che entriamo in campo noi.

Per una buona progettazione è importante conoscere le esigenze del cliente, quello che desidera… in poche parole è importante ascoltare!

E’ solo ascoltandovi che riusciremo a realizzare una cucina su misura per voi, usiamo lo stesso termine della moda… “cucita addosso”.

A proposito, vorremmo fare chiarezza su un punto fondamentale, non vi fate ingannare quando sentite dire “mi hanno realizzato la cucina su misura da un falegname”…. Non lo hanno fatto solo a loro, le cucine sono tutte su misura!

Speriamo di esservi state di aiuto… Noi come sempre vi aspettiamo in negozio!

Ciao a presto, Nora e Silvana

Prossimo articolo: Guida in Cucina – Parte 2. Funzionalità ed Ergonomia… in poche parole!

 

 

 

7 mosse per appendere foto e quadri alle vostre pareti

7 mosse per appendere quadri e foto alle pareti. In poche mosse avrete una galleria personale in casa vostra.

Quadri e foto sono i nostri ricordi. Non è necessario avere quadri di valore o foto di grandi fotografi l’importante è che siano speciali per noi. Quindi UN GRANDE SI! ad appendere tutto quello che più vi piace: foto di famiglia, di viaggi, disegni dei bambini, quadri e stampe, tutto quello che vi fa stare bene e vi strappa un sorriso.

Non vi consiglieremo di scegliere i quadri o foto per soggetto oppure per tonalità di colore o ancora per stile di pittura. La scelta è la vostra!

Noi vi daremo solo qualche consiglio, il resto dipende da voi.

A voi anche la scelta delle cornici, tutte uguali o tutte diverse, colorate o in legno, stili diversi? Fate voi…

Una composizione di quadri con cornici tutte uguali per colore risulterà più elegante, allo stesso tempo una composizione con cornici in stili diversi sarà fantasiosa e creativa!

Detto ciò… ecco poche e semplici regole per appendere quadri e foto alle pareti di casa vostra.
Prima cosa l’altezza:

Evitiamo di appendere i quadri troppo in alto o troppo in basso. In linea di massima il centro del quadro dovrebbe essere all’altezza degli occhi indicativamente 160,00/170,00 cm da terra al centro.

Dietro al divano, considerate che chi è seduto non deve li deve coprire con la testa, quindi posizioniamo la cornice inferiore almeno a 40 cm dalla spalliera.

Sopra un mobile, consideriamo anche lì la stessa altezza che abbiamo suggerito prima, 160.00/170.00 cm da terra al centro del quadro. Se i quadri sono più di uno e decidiamo di posizionarli nella parete in altezza, lasciamo dal piano del mobile 30/40 cm.

Lasciate sempre qualche cm fra le cornici dei quadri, la composizione sarà più ordinata e composta.

Posizionamento sulle pareti

  • Cornice Immaginaria: immaginate o create con lo scotch di carta una cornice sulla parete della grandezza che ritenete opportuna e appendete i quadri all’interno di questa. Occhio agli angoli delle cornici! che siano allineati fra loro.
  • Posizionamento a croce: immaginate o create una croce sulla parete i quadri ruoteranno intorno ad essa. Anche in questo caso gli angoli della cornice che si trovano adiacenti all’incrocio della croce, gioco di parole a parte, devono essere allineati.
  • Quadro grande: se avete da posizionare un quadro grande è bene posizionarlo al centro e mettere gli altri più piccoli intorno. In questo modo sarà valorizzato il quadro e gli altri gli faranno da supporto!

  • Linea Orizzontale: questa di solito si usa quando la parete è occupata da un divano o da un mobile. Tracciate sempre una linea orizzontale,come fosse una mensola e allineateci la base delle cornici. Partite da questa linea verso l’alto per appendere i quadri.
  • Linea Verticale: questa linea invece si usa quanto si vuole occupare una porzione di parete verticale. Anche in questo caso tracciate una linea verticale e partite ad allineare la parte esterna delle cornici dalla linea e poi continua come ti suggerisce la fantasia.
E le scale? …

Nei film hanno sempre le foto per le scale e ci piacciono un sacco, diciamo la verità! Per questo ci sono 2 modi:

  • A soffitto: tracciate la “solita” linea immaginaria parallela al soffitto e poi appendete quadri e foto a discesa, verso il basso. Allineate le cornici nella parte superiore alla linea immaginaria.
  • A gradini: seguite l’andamento dei gradini. Mi raccomando, allineate bene le cornici nella parte inferiore e poi salite!

A questo punto armatevi di chiodi e martello e cominciate ad appendere i vostri ricordi…

Buon lavoro e occhio alle dita!

Nora e Silvana

Qui di seguito vi consigliamo un sito per stampare e sviluppare le vostre foto on line! … Avere in casa delle belle foto da appendere sarà facilissimo!

https://www.myphotobook.it/

A proposito di noi…

http://www.internoventiblog.com/

http://www.internoventiblog.com/i-nostri-servizi/

 

 

 

 

 

Carta da Parati… Decisamente SI! … Ecco perché

Carta da Parati… SI! e vi spieghiamo il perché.

Noi siamo delle fans sfegatate della carta da parati e vi spieghiamo il perché!

Da qualche anno la carta da parati è tornata ad essere parte dell’arredamento delle nostre case, regalando nuova vita a pareti o spazi che risultavano “spenti” o difficili da arredare.

La carta da parati della nonna o della vecchia zia erano inguardabili ma le nuove carte da parati sono bellissime. Ci sono tantissime immagini che possono incontrare il gusto di ognuno di noi:

L’etnico che trova ispirazione dalla natura, i soggetti industriali che trasformano un piccolo angolo in un loft newyorkese, quelle che prendono spunto da scene di film di azione girate a tutta velocità. Le classiche che sono rivisitazioni di immagini e citazioni d’epoca, quelle che evocano atmosfere raffinate e retrò. Quelle Vintage a quelle Pop che si ispirano ad Andy Warhol. Alcune più delicate e romantiche, quelle di ispirazione giapponese e cosi via… ce ne sono tantissime!

Quindi, perché si alla carta da parati?
  • Varietà delle immagini. L’abbiamo visto, ce ne sono per tutti i gusti.
  • Nuovi materiali si adattano ad ogni tipo di ambiente anche in bagno e cucina.
  • Carta da parati Vinilica si applica con facilità, non si scolla e non fa la muffa
  • Carta da parati in Fibra di Vetro è adatta per ambienti umidi come il bagno perché idrorepellente. Può essere applicata anche nella parte interna della doccia.
  • Possibilità di progettazione e personalizzazione in base alle misure della parete.
  • Possibilità di intervento grafico sul disegno nel caso in cui ci siano elementi che possono coprire o interrompere il disegno ad es. porte, finestre o anche mobili.
  • Lavabile con acqua (basta una spugna bagnata) oppure detergente neutro.
  • Lunga resistenza. Disegno ed colori rimangono inalterati nel tempo.
  • Ignifuga
  • Non contengono sostanze inquinanti pericolose per la salute.

Questi ci sembrano ottimi motivi per pensare alla carta da parati…

Le domande più frequenti?

  1. C’è bisogno di un posatore? Noi consigliamo di si… se avete buona manualità potete farlo anche da soli, la carta viene fornita con la colla e lo sviluppo grafico per la posa.  Ma se imbiancate, un buon imbianchino quanto vi prende?
  2. Mi può stancare? Vero! ma un’imbiancatura particolare non può stancarti lo stesso? La carta sulla parete è come un quadro… può stancarvi un bel quadro? non credo.
  3. E’ un problema toglierla? No! non lo è, si toglie a secco.

Allora? Abbiamo soddisfatto le vostre curiosità e perplessità? Speriamo di si!

Ciao!!

Nora e Silvana

http://www.glamora.it/

http://www.londonart.it/

http://www.texturae.it/

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