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Armadio Battente o Scorrevole: quale scegliere.

Scegliere l’armadio non è facile, anche perché è un mobile che non viene sostituito con facilità e ad ogni “cambio di stagione” 🙃 Ma con qualche informazione in più sarete certamente in grado di scegliere quello più adatto per voi.

Lasciamo perdere per il momento le finiture, i colori, le maglie o la gola e i materiali delle ante e struttura. Sappiamo benissimo che ce ne sono di ogni e non influiscono certo nella scelta dell’armadio con ante battenti o scorrevoli. Per il momento concentriamoci su altro…

📌 Quello che vi farà sciogliere ogni dubbio e vi farà prendere una decisione giusta sarà la dimensione della camera e la disposizione in base a porte e finestre.

armadio-battente-con-fianco-a-vista-utilizzato-come-libreria

🙋🏻‍♀️ Una piccola premessa però la voglio fare: a me personalmente non piace tantissimo trovare il l’armadio perpendicolare alla porta, perché entrare e trovarsi il fianco dell’armadio davanti non è proprio il massimo. In questi casi, se non ho altra possibilità, preferisco sempre considerare un fianco speciale come ad esempio un fianco “libreria”, come vedete nell’immagine sopra.

Ma vediamoli nelle loro caratteristiche principali che li differenziano l’uno dall’altro.

Armadio con ante battenti

Armadio-anta-battente
  • Apertura contemporanea delle ante
  • ingombro dell’apertura delle ante.
  • Larghezza vano con anta singola da 43,00 cm a 60,00 cm circa. La misura precisa del modulo dipende poi dalle aziende e dai modelli.
  • Larghezza vano con anta doppia da 90,00 cm a 120,00 cm circa, anche questo dipende dai modelli e dalle aziende.
  • Modularità maggiore. Possibilità di comporlo in base allo spazio a disposizione anche con l’inserimento di elementi ponte, angoli spogliatoio, ecc.
  • Possibilità del su misura.

Armadio con ante scorrevoli

armadio-con-ante-scorrevoli
  • Le ante scorrono una sull’altra non ingombrano lo spazio davanti all’armadio.
  • No all’apertura contemporanea delle ante.
  • Larghezza vano grande da 90,00 a 136,00 cm circa con anta unica.
  • Modularità minore. Altri moduli ed elementi come ponte o angolo spogliatoio sono generalmente più difficoltosi da accostare… Si può fare ma, francamente, non ne vale la pena, se questo è il caso meglio optare per il battente.
  • Possibilità di avere ante uniche grandi e vani interni spaziosi.
  • Su misura più difficoltoso.

E l’attrezzatura interna?

Armadio-attrezzato-internamente

Sia gli armadi battenti che scorrevoli possono essere attrezzati internamente con ripiani, cassettiere, porta-pantaloni estraibili, cesti per biancheria e tutto quello che volete inserire all’interno del vostro armadio.

In conclusione…

Non ci sono pregi e difetti per un armadio piuttosto che per un altro, la scelta dell’armadio è solo una questione di spazio in camera. Se lo spazio è ridotto le ante scorrevoli faranno al caso vostro perché non ingombrano con l’apertura. Se avete a disposizione una lunga parete o un angolo da sfruttare sarà il caso di scegliere un armadio battente che ha più modularità per la composizione. In definitiva è solo una questione di praticità e di gusto!

Speriamo di esservi state di aiuto. Ciao…. Nora e Silvana

IL TAPPETO COME LO METTO?

Il tappeto in casa è fondamentale, è un grande punto di forza. Il tappeto definisce gli spazi sia in un grande appartamento che in uno più piccolo, soprattutto quando le zone sono comunicanti fra loro come cucina e living. Il tappeto raccorda elementi diversi: pareti, pavimento e mobili!

Per quanto riguarda i colori e le fantasie, libera scelta al vostro gusto 🙃… L’importante è che si armonizzi con l’ambiente per creare un’atmosfera piacevole! – Se la scelta è proprio “fuori” magari qualcosina vi diciamo… 😜

Ci sono tappeti di molte dimensioni, forme, fantasie e stili diversi quindi è impossibile non trovare quello adatto per il vostro ambiente.

📌 Ecco le QUATTRO VARIABILI da valutare per la scelta del tappeto giusto:

  1. Le dimensioni della stanza
  2. L’ambiente dove andrà inserito
  3. La grandezza del tappeto
  4. La forma del tappeto

🙋🏻‍♀️ Per chiarezza, indicheremo le misure standard dei tappeti che classificheremo in piccolo, medio e grande. E’ bene sapere che ce ne possono essere molte altre e che alcuni tappeti possono essere anche fatti a misura, quindi il tutto si basa sulle “quattro” variabili e la scelta comunque è sempre soggettiva ed individuale!

✓ Se un ambiente è molto ampio e la scelta è un tappeto grande consideriamo sempre che lo spazio occupato dal tappeto deve essere all’incirca del 65% e che devono essere lasciati 40,00 cm fra tappeto e parete. Il tappeto appiccicato alla parete no!

Ma vediamo gli ambienti dove andrà questo tappeto.

👉🏼 Vi daremo dei consigli sugli ambienti più importanti della casa, se siete curiosi non vi resta che leggere tutto l’articolo oppure cercare solo la stanza che vi interessa 🔍

Cominciamo dall’ambiente “principe” nella scelta del tappeto… IL SOGGIORNO

Nel soggiorno il tappeto serve per definire la zona relax davanti al divano e creare un’atmosfera.

🙋🏻‍♀️Il tappeto deve essere lungo almeno quanto il divano, evitare i tappeti più piccoli.

Se il tappeto è di dimensioni medie, diciamo 200×290 o 195×280 circa, è bene posizionarlo “a cavallo degli arredi” lasciandolo fuoriuscire di almeno 20,00 cm dai lati del divano. Per un tappeto piccolo e per “piccolo” intendiamo che deve essere lungo almeno quanto il divano, consideriamo una misura standard di 160×235 circa, gli arredi devono essere posizionati esterni e non “a cavallo” lasciando un piccolo margine fra divano e tappeto. Altro discorso per il tappeto grande 200×290 o più grande, gli arredi devono trovare posto sul tappeto.

Un altra zona molto “gettonata” per il tappeto è la SALA DA PRANZO

Il tappeto nella zona pranzo piace ed è molto utilizzato perché definisce e separa l’ambiente cucina dalla zona pranzo soprattutto in ambienti dove le zone sono comunicanti.

Dunque per la sala da pranzo, soprattutto se è il tavolo che si usa giornalmente, è bene scegliere un tappeto che sia resistente agli sfregamenti di tavolo e sedie

🙋🏻‍♀️Il tappeto deve coprire la superficie di tavolo e sedie anche quando vengono spostate per sedersi. Tavolo e sedie devono rimanere sempre nel perimetro del tappeto.

Il tappeto deve essere centrato al tavolo e più largo di 60,00 cm per lato. Può essere della stessa forma del tavolo ma anche di altra forma. Per maggiore chiarezza diciamo che: tavolo rettangolare “chiama” tappeto rettangolare mentre un tavolo ovale può stare molto bene sia sul tappeto ovale che sul tappeto rettangolare. Lo stesso discorso vale per il tavolo tondo e il tavolo quadrato.

E in CUCINA…

Con il tappeto in cucina si apre un mondo. Qui bisogna considerare la lunghezza della cucina e la disposizione e cioè se. è lineare, ad angolo ecc. Gli aspetti da considerare sono davvero tanti ma uno fondamentale è che deve essere lavabile assolutamente.

🙋🏻‍♀️ Il tappeto deve coprire almeno la lunghezza “operativa” della cucina, quindi la zona lavaggio e cottura

I tappetini “uso bagno” posizionati solo davanti al lavello sono da evitare, non risolvono il problema dello sporco e non sono belli da vedere. I materiali utilizzati per il tappeto della cucina sono molti e con fantasie belle e originali, possono essere in PVC lavabili in lavatrice a 30°, in microfibra di poliestere oppure in cotone tutti lavabili con acqua. Per le misure consideriamo una larghezza di 70/80 cm e una lunghezza di 150,00 cm fino ai 200/300 cm quindi molto grandi. 😉 POI… e questa secondo noi è la soluzione migliore, ci sono tappeti che vengono tagliati a misura, logicamente hanno un costo leggermente maggiore rispetto alle misure standard però risolvono pienamente il problema della lunghezza.

Tappeto dopo tappeto siamo arrivati in CAMERA….

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