I 6 errori da evitare arredando casa.

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Vi capita mai di entrare in delle case, arredate anche molto bene, ma che hanno qualcosa che vi disturba? Vi capita, vi capita!🤭 e non dite di no! Qualcosa che vi fa pensare “tutto bello si, ma….”  Ecco, questa sensazione è spesso dovuta a piccoli errori che si fanno quando si arreda.

Siete curiosi? eccone 6

complementi d'arredo e oggettistica.
Abbinamento di complementi d’arredo

Occhio al complemento d’arredo. Io lo capisco che il centrino della pro-zia è bello e ci siete affezionati, ma sulla credenza laccata lucida bene bene non ci sta. Oppure che avete dei cuscini per il divano comprati non so dove che vi piacciono tanto, ma se fanno a cazzotti con il nuovo rivestimento del divano, io non li metterei! E’ così, si dedica tanto tempo alla scelta dei mobili, alle finiture, ai colori e poi? si cade sull’accessorio. E’ no! ormai abbiamo fatto tanto, ci vuole un altro piccolo sforzo. Per un avere un’ambiente ben arredato non sono da sottovalutare tappeti, vasi, cuscini, ecc.  e bisogna rispettare lo stile scelto per l’arredamento. Si possono fare degli accostamenti con oggetti di stile diverso però non a caso, bisogna tenere ben presente quello che si vuole raccontare… Se non siamo “fantasiosi” non lo siamo, evitiamo! è meglio! 🤷🏽‍♀️

disposizione quadri e stampe
Disposizione di quadri diversi alle pareti.

I Quadri. Può capitare di avere le pareti di casa “vuote” e per riempirle sentite il forte desiderio di attaccare quadri e foto. Attenzione però perché  se ne attaccate uno per parete si sentiranno persi e soli. I quadri sono importanti e cambiano l’aspetto della casa, la rendono vostra e per questo non vanno appesi a casaccio! Vanno benissimo tutti i tipi: quadri, stampe, foto, disegni di bambini e chi più ne ha più ne metta! Vanno benissimo anche cornici di colori e forme diverse, però attenzione! Non attaccateli sparsi in giro per casa, meglio riunirli studiando la posizione in base alle dimensioni e alle cornici. Vedrete che così, anche se avete quadri e immagini completamente diversi saranno davvero gradevoli da guardare. Se avete un quadro molto grande o di autore, allora in quel caso dategli tutta la rilevanza di cui ha bisogno e illuminatelo pure!  🔨 In ogni caso, fate attenzione all’altezza, non troppo in alto. Il punto centrale della composizione a circa 190/200 cm da terra, oppure il lato inferiore a 160,00 cm da terra.

Colore alla parete che “da carattere” all’arredamento.

Il Colore delle pareti. Vi piaceva da morire quel nuovo colore e non avete esitato? Oppure ve lo ha consigliato la vostra amica, che se ne intende? OK! Ma avete pensato all’arredamento, ai colori che avete in casa o che avete appena pensato di inserire con il nuovo arredo? Spesso si sceglie un colore d’impulso, non tenendo presente quello che sarà l’arredamento o quello che già abbiamo in casa. Il colore è vita e siamo tutti d’accordo, però dobbiamo stare attenti e scegliere in base dell’arredo, altrimenti si rischiano contrasti 😖 terrificanti! Un consiglio? Fatevi consigliare… da chi se ne intende davvero!

Arredamento a tema industriale.

Non avere un tema in testa. Un tema in che senso? Il tema è lo stile che volete dare alla vostra casa e lo stile altro non è che il vostro gusto personale. Cioè? Semplice, il tipo di arredamento che vi piace: moderno, classico, contemporaneo, industriale e chi più ne ha più ne metta. Tutti abbiamo un gusto e uno stile di arredamento che ci piace, quando guardiamo una rivista o andiamo a casa di qualcuno siamo immediatamente capaci di stabilire cosa ci piace oppure no. Questo è il tema. Vi piace l’idea di inserire un pezzo antico sul moderno? bene, molto bene, ma senza esagerate altrimenti si rischia la confusione e si perde l’idea iniziale.

Composizione di sedie moderne stesso colore e forme diverse su tavolo “classico” in legno.

Sedie e tavoli. Eccoci al dunque! Allora, gli accostamenti fra tavolo e sedie diverse per forma, stile e colore sono davvero piacevoli, ma attenzione a non creare la famosa “accozzaglia”. L’accostamento di stili e materiali diversi non è mai a caso, è sempre studiato. Ci deve essere sempre un filo conduttore che rende tutto armonico. Tutto questo non è mai apparentemente casuale. Nel dubbio un paio di alternative: sedie tutte uguali di diverso colore con un tavolo non abbinato – es. sedie colorate e tavolo bianco, nero o legno –  oppure sedie di varie forme tutte dello stesso colore su tavolo di stile diverso – es. sedie nere di forme diverse su tavolo in stile classico. 

In abbinamento al grigio

Ambienti monocromatici, anche no! Avete un colore del cuore e scegliete di usare solo quella tonalità. Per ipotesi, il colore del cuore è il grigio e via con la sfilata del grigio… divano grigio, mobile grigio, tappeto grigio e così via. No! Non si può. Guardate nel vostro armadio, avete tutto di un unico colore? Non ci credo! E allora prendete spuntando quello e ricordatevi che le sfumature esistono (ricordate le 50?) e quindi usatele anche anche nell’arredare la vostra casa. Gli abbinamenti di colore se fatti nel giusto modo e nelle giuste “dosi” sono davvero belli e donano carattere!

Illuminazione originale

Illuminiamoci. Se non di immenso, almeno cerchiamo di illuminare nel modo giusto casa nostra. Una buona illuminazione naturale e artificiale è importante per questo è fondamentale prevedere vari tipi di illuminazione: luce a soffitto, lampade da terra o da appoggio. La luce cambia nell’arco della giornata e una stanza non potrà essere illuminata sempre allo stesso modo. Mettiamo il caso che avete uno spazio living con zona pranzo e avete una cena con parenti o amici, in questo caso ci sarà bisogno di una luce centrale generale che sarà diversa da quella che utilizzerete quando cenate solamente con la vostra famiglia o quando la sera vi rilassate alla Tv o leggete un libro. Ecco perché ad ogni momento la sua luce. 💡Quindi una corretta illuminazione è importante tanto quanto delle belle lampade che cambiano volto alla casa e sono anche un bellissimo e soprattutto utile oggetto di arredo.

Ecco qua! Questi sono i 6 errori più facili da commettere ma anche da evitare quando si arreda casa…

Come sempre, speriamo di esservi state utili (anche solo un po’) con qualche  piccolo consiglio!

A presto!

Guida in Cucina – Parte 3. Premessa sulla Disposizione della Cucina.

Questa è una piccola premessa prima di parlare delle varie disposizioni della cucina.

Quindi, ancor prima di scegliere ante e top, di decidere il lavello, il piano cottura o se mettere il frigo da libera installazione o da incasso è necessario parlare della disposizione della cucina.

Questa è la parte più importante nella progettazione.

Una volta studiata la disposizione giusta in base alle vostre necessità, bisogni ed anche alle vostre richieste (che cercheremo di accontentare in ogni modo possibile e se non è possibile vi spiegheremo il perché) il resto è una passeggiata… 😉

1️⃣ La prima regola da tenere bene a mente per il progetto di una cucina, grande o piccola che sia, è sempre la stessa e cioè la DIVISIONE in ZONE.‼

  • Zona conservazione: dispensa e frigo
  • Zona lavaggio: lavello e lavastoviglie
  • Zona cottura

Questa regola vale sempre, indipendentemente dalle misure della stanza o dallo spazio che avete intenzione di dedicargli.

La progettazione migliore è sempre quella che asseconda le vostre necessità e della vostra famiglia e che rispetta i principi di ergonomia e funzionalità per poter lavorare in cucina in modo comodo e confortevole.

Detto questo…

le principali disposizioni sono:
  • Dritta o Lineare. La cucina è disposta su una parete lineare.
  • Ad Angolo o a L. La cucina è disposta su due pareti perpendicolari.
  • A U. La cucina è disposta su tre pareti che formano una U.
  • A Corridoio.  La cucina è disposta su due pareti parallele.
  • Con Isola. La cucina ha un blocco centrale libero su quattro lati.
  • Con Penisola. La cucina ha un blocco penisola libero su tre lati.

Queste sono le disposizioni che si possono realizzare in cucina e come ben sappiamo tutto è giocato sullo spazio e sull’ambiente.

La cucina deve essere comoda e quindi occorre posizionare in maniera giusta gli elettrodomestici e le “stazioni di lavoro” in modo da creare un triangolo di lavoro ottimale! 😉

Con la breve premessa abbiamo finito… nel prossimo articolo parleremo della cucina Lineare o Dritta.

Vi aspettiamo!

Nora e Silvana

Intanto per rinfrescarsi un po’ la memoria… ⬇

Guida in Cucina – Parte 2. Funzionalità ed Ergonomia