Guida in Cucina – Parte 4. Disposizione. La cucina Dritta o Lineare

La cucina dritta o lineare ovvero disposta su un’unica parete.

Per una soluzione di questo tipo è importante studiare una disposizione che sia comoda e funzionale.

La cucina dritta, se è molto grande, deve essere ben progettata altrimenti ci troveremo a fare la maratona di New York solo per preparare la colazione! Visto e considerato che l’ergonomia deve essere sempre al primo posto, occorre progettarla bene.

E se lo spazio è piccolo? Stessa cosa! Anche in una cucina piccola è importante avere un piano d’appoggio per la preparazione dei pasti e la possibilità di stoccaggio di alimenti e stoviglie, almeno quelli di uso quotidiano.

Poter inserire la colonna dispensa per avere alimenti o stoviglie a “portata di mano” è una grande comodità. Quando  questo diventa difficile per un problema di spazio, la dispensa sarà studiata in altro modo mantenendo sempre il requisito fondamentale della funzionalità.

🔺 Teniamo ben presente che gli elettrodomestici (frigo, forno, lavastoviglie) hanno delle misure ben precise e non possono essere ridotti a “misura”. Nel caso serva, il “fuori misura” possiamo giocarcelo con altri elementi!

➡ QUINDI…

Diciamo che una buona disposizione in linea di massima è così strutturata:

  • Colonna Frigo o frigo da libera installazione
  • Colonna Forno o in alternativa forno sotto il piano cottura
  • Colonna dispensa… se possibile!
  • Zona lavaggio
  • Lavastoviglie
  • Zona Cottura

💡 Spieghiamoci meglio con un progetto in pianta…

disegno e progetto di cucina lineare disegnato in pianta ideato da internoventi empoli

PROGETTO IN PIANTA DI CUCINA LINEARE

Questa cucina doveva essere inserita in una nicchia di 360,00 cm con affaccio sulla zona giorno.

🔹La richiesta di questa giovane coppia è stata quella di avere una cucina dalla linea          “pulita” senza elementi a vista.

“doveva essere una cucina non cucina”

Per questo abbiamo scelto di inserire il frigo in colonna e la cappa nel pensile anziché a vista. La scelta del frigo è stata dettata anche dallo spazio, il frigorifero da libera installazione è più ingombrante rispetto a quello da incasso.

La richiesta del forno  in colonna è stata approvata subito anche da noi, nonostante potesse togliere spazio al piano di lavoro ci dava l’opportunità di poter sfruttare l’alta inferiore e superiore della colonna come dispensa per alimenti e la possibilità di inserire sotto il piano cottura una base da 90,00 cm con 2 cassetti ed 1 cestello porta-pentole.

😉 ” Quando non è possibile inserire la colonna dispensa le ante della colonna forno sono utili per stoccaggio stoviglie e alimenti”

E’ stata inserita una base da 90,00 cmsotto-lavello con 2 cestelli con le pattumiere per la raccolta differenziata. Il lavello con 1 vasca con il gocciolatoio è stata una buona scelta, il gocciolatoio può essere sfruttato come piano d’appoggio per la preparazione di cibi.

Lo spazio sopra la lavastoviglie fra il lavello ed il piano cottura di 70,00/75,00 cm circa sarà lo spazio di lavoro e la zona d’appoggio. 🤔 “Dove metto la macchina da caffè” … Ecco trovato il posto!

Abbiamo inserito i pensili alti con anta liscia per una soluzione lineare come se fosse una parete attrezzata (parete-armadio) piuttosto che una cucina. I pensili alti sono utili anche per il contenimento in una cucina di piccole dimensioni.

Per l’apertura di basi e pensili abbiamo eliminato le maniglie “troppo cucina” e scelto la gola.

E’ stato richiesto di  inserire il pensile scolapiatti più per “l’abitudine” di riporre piatti e bicchieri in una certa maniera che per l’uso, avendo la lavastoviglie. OK! accettato!

La cappa di aspirazione è stata inserita a scomparsa nel pensile e non a vista proprio per l’idea iniziale di una “cucina non cucina”

👉🏻 Nonostante le spazio a disposizione non fosse grandissimo, siamo riuscite ad inserire tutto quello che i nostri clienti ci avevano richiesto, rispettando le loro esigenze e mantenendo i principi di funzionalità ed estetica!

😁 La soluzione è stata accettata dai nostri ragazzi con entusiasmo.

Questo è lo studio per una progettazione di una cucina dritta, la progettazione sappiamo che deve sempre rispettare determinate regole e soprattutto le esigenze dei clienti.

❗Speriamo di esservi state di aiuto… Noi come sempre vi aspettiamo in negozio oppure cercate i nostri recapiti nella sezione “contatti”

Nel prossimo articolo ➝ La cucina ad angolo

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Guida in Cucina – Parte 3. Premessa sulla Disposizione della Cucina

Guida in Cucina – Parte 2. Funzionalità ed Ergonomia

Guida in Cucina – Parte 1. Le misure e gli impianti elettrico ed idraulico

 

 

 

Guida in Cucina – Parte 3. Premessa sulla Disposizione della Cucina.

Questa è una piccola premessa prima di parlare delle varie disposizioni della cucina.

Quindi, ancor prima di scegliere ante e top, di decidere il lavello, il piano cottura o se mettere il frigo da libera installazione o da incasso è necessario parlare della disposizione della cucina.

Questa è la parte più importante nella progettazione.

Una volta studiata la disposizione giusta in base alle vostre necessità, bisogni ed anche alle vostre richieste (che cercheremo di accontentare in ogni modo possibile e se non è possibile vi spiegheremo il perché) il resto è una passeggiata… 😉

1️⃣ La prima regola da tenere bene a mente per il progetto di una cucina, grande o piccola che sia, è sempre la stessa e cioè la DIVISIONE in ZONE.‼

  • Zona conservazione: dispensa e frigo
  • Zona lavaggio: lavello e lavastoviglie
  • Zona cottura

Questa regola vale sempre, indipendentemente dalle misure della stanza o dallo spazio che avete intenzione di dedicargli.

La progettazione migliore è sempre quella che asseconda le vostre necessità e della vostra famiglia e che rispetta i principi di ergonomia e funzionalità per poter lavorare in cucina in modo comodo e confortevole.

Detto questo…

le principali disposizioni sono:
  • Dritta o Lineare. La cucina è disposta su una parete lineare.
  • Ad Angolo o a L. La cucina è disposta su due pareti perpendicolari.
  • A U. La cucina è disposta su tre pareti che formano una U.
  • A Corridoio.  La cucina è disposta su due pareti parallele.
  • Con Isola. La cucina ha un blocco centrale libero su quattro lati.
  • Con Penisola. La cucina ha un blocco penisola libero su tre lati.

Queste sono le disposizioni che si possono realizzare in cucina e come ben sappiamo tutto è giocato sullo spazio e sull’ambiente.

La cucina deve essere comoda e quindi occorre posizionare in maniera giusta gli elettrodomestici e le “stazioni di lavoro” in modo da creare un triangolo di lavoro ottimale! 😉

Con la breve premessa abbiamo finito… nel prossimo articolo parleremo della cucina Lineare o Dritta.

Vi aspettiamo!

Nora e Silvana

Intanto per rinfrescarsi un po’ la memoria… ⬇

Guida in Cucina – Parte 2. Funzionalità ed Ergonomia

Guida in Cucina – Parte 1. Le Misure e gli Impianti elettrico ed idraulico

“L’idea è quella di esservi d’aiuto!”

L’articolo è un po’ lungo ma vale la pena leggerlo!

Premessa

Quando acquistiamo casa, il pensiero ed il cuore “volano” direttamente in cucina. Siamo tutti un po’ MasterChef o no?
Lì iniziano i sogni, dopo un po’ la confusione ed infine gli “incubi”.
E poi dove li mettiamo i vari “io farei”, “io metterei” e i “se fosse mia…” di parenti e amici? Che si sa, sono tutti architetti!
Alla fine talmente tanti consigli che la confusione raggiunge livelli stratosferici… Calma!!! Calma!!
Per progettare una cucina ci vuole Calma…. In realtà per progettare tutto l’arredamento ci vuole calma e pazienza, altrimenti sai che arrosti! (e non nel fantastico forno che abbiamo appena acquistato)
Cerchiamo di rendervi le cose un po’ più chiare e di far volare i vostri sogni ma riportandovi ogni tanto con i piedi per terra. “Ragazzi, in un cucina di 3 metri x 2, l’isola centrale attrezzata non ci entra!!!” fatevene una ragione!!

#Prima Regola: Le misure e lo studio dello spazio

M Come misure, metri, metri quadri e centimetri.

Si sa, la cucina ce la giochiamo sul filo del centimetro. Il trucco di una buona riuscita è tutto lì!

Le misure… Dipende tutto da questo.

Spesso spaziamo con la fantasia ma quello che ci riporta subito alla realtà sono le misure e i mq.
Possiamo aver visto su un giornale una cucina bellissima con piani d’appoggio come se non ci fosse un domani, elettrodomestici in quantità industriale, frigoriferi talmente grandi da far impallidire anche gli americani, piani cottura con 10 fuochi e poi? Le maledette misure ci fregano!
Ma come abbiamo già detto “Calma e sangue freddo” c’è una soluzione ad ogni problema!

  • Per prima cosa serve la pianta o la planimetria della casa o della cucina oppure armarsi di metro e penna e provare a prendere delle misure delle pareti della stanza.
  • Se non avete la pianta cercate di riprodurla alla meglio, l’importante sono le misure non che le righe siano dritte.

Non occorre che siamo precise al millimetro a quello poi ci penserà il progettista o il rivenditore (se sono persone serie).

Mi raccomando!! Non fate fotocopie delle planimetrie ingrandite!! perché altrimenti per rilevare le misure in scala diventa complicato quasi quanto il teorema di Pitagora!

Detto questo, prendete carta, penna e metro e cominciate a misurare.

  1. Misurare le pareti.. e questa era facile!
  2. Porte e Finestre? misuratele e segnatele
  3. Pilastri o colonne? prendete la misura anche di quelli.
  4. Nicchie o rientranze nelle pareti? misurate anche di quelle
  5. Caldaie e radiatori? Idem
  6. Scarico dell’acqua? …. Importantissimo!! Segnatelo!
  7. Fuoriuscita Gas? … anche!

e così via… farete un figurone!

misure-senza-planimetria

Quando non avete la pianta della casa e dovete prendere le misure.

pianta o planimetria della casa con le misure prese da voi!

Ah! possono esserci dei fuori squadra, quelli lasciateli perdere, ci penserà il progettista a prenderseli!

Con queste misure ed indicazioni  è possibile iniziare a progettare e proporre delle soluzioni studiate sulle vostre esigenze e necessità!

Noi lavoriamo così:

  • Progettiamo e disegniamo ricavando le misure dalla pianta o dalle misure che il cliente ci comunica oppure andiamo a casa del cliente facciamo il rilievo e poi facciamo il progetto. 
  • Spesso i clienti ci portano anche delle foto e quello è il top!

#Seconda Regola: Gli Impianti elettrico ed idraulico.

Un’altra cosa da tenere ben presente sono gli impianti elettrico ed idraulico.

Domanda: sono già posizionati, è possibile spostarli oppure se sono da fare? … si, no, forse!

Nel caso non sia possibile intervenire ed è obbligo attenersi a questi, mi raccomando! segnateli e riportate le misure sul vostro “foglio delle misure”

A dire il vero c’è sempre la possibilità di cambiare un po’ le “carte in Tavola” e qualche trucchetto nella manica NOI lo teniamo sempre, ad es. piani più profondi ecc.

Ma queste sono tutte cose che vedremo in seguito!

Se poi avete possibilità di giocare “carta bianca” … e cioè scarichi ed impianti da realizzare o possibilità di spostamenti vari, siete a cavallo!

In questo caso il miglior consiglio (che può sembrare interessato ma vi assicuro che non lo è!!) È rivolgersi a qualcuno COME NOI e iniziare a progettare l’ambiente come più desiderate!

Se avete la possibilità di poter modificare o realizzare realizzare gli impianti ex novo siete avvantaggiati e chi meglio di chi mangia “pane e cucina” può ascoltarvi e consigliarvi?? …

Noi lavoriamo così:

  • Dopo aver trovato la giusta soluzione, forniamo gli schemi degli impianti elettrici ed idraulici da consegnare a muratori, elettricisti ed idraulici per eseguire gli impianti sulle basi della disposizione scelta.

Quindi, lo studio dello spazio per la disposizione della cucina è importante.

Se abbiamo a disposizione degli spazi ridotti oppure un angolo cottura, quando siamo in cucina che sia per una cena veloce o per il pranzo di natale la funzionalità è importante. È facile per una cucina enorme essere funzionale, ma per quelle piccole? Come la mettiamo? Ed è qui che entriamo in campo noi.

Per una buona progettazione è importante conoscere le esigenze del cliente, quello che desidera… in poche parole è importante ascoltare!

E’ solo ascoltandovi che riusciremo a realizzare una cucina su misura per voi, usiamo lo stesso termine della moda… “cucita addosso”.

A proposito, vorremmo fare chiarezza su un punto fondamentale, non vi fate ingannare quando sentite dire “mi hanno realizzato la cucina su misura da un falegname”…. Non lo hanno fatto solo a loro, le cucine sono tutte su misura!

Speriamo di esservi state di aiuto… Noi come sempre vi aspettiamo in negozio!

Ciao a presto, Nora e Silvana

Prossimo articolo: Guida in Cucina – Parte 2. Funzionalità ed Ergonomia… in poche parole!

 

 

 

Carta da Parati… Decisamente SI! … Ecco perché

Carta da Parati… SI! e vi spieghiamo il perché.

Noi siamo delle fans sfegatate della carta da parati e vi spieghiamo il perché!

Da qualche anno la carta da parati è tornata ad essere parte dell’arredamento delle nostre case, regalando nuova vita a pareti o spazi che risultavano “spenti” o difficili da arredare.

La carta da parati della nonna o della vecchia zia erano inguardabili ma le nuove carte da parati sono bellissime. Ci sono tantissime immagini che possono incontrare il gusto di ognuno di noi:

L’etnico che trova ispirazione dalla natura, i soggetti industriali che trasformano un piccolo angolo in un loft newyorkese, quelle che prendono spunto da scene di film di azione girate a tutta velocità. Le classiche che sono rivisitazioni di immagini e citazioni d’epoca, quelle che evocano atmosfere raffinate e retrò. Quelle Vintage a quelle Pop che si ispirano ad Andy Warhol. Alcune più delicate e romantiche, quelle di ispirazione giapponese e cosi via… ce ne sono tantissime!

Quindi, perché si alla carta da parati?
  • Varietà delle immagini. L’abbiamo visto, ce ne sono per tutti i gusti.
  • Nuovi materiali si adattano ad ogni tipo di ambiente anche in bagno e cucina.
  • Carta da parati Vinilica si applica con facilità, non si scolla e non fa la muffa
  • Carta da parati in Fibra di Vetro è adatta per ambienti umidi come il bagno perché idrorepellente. Può essere applicata anche nella parte interna della doccia.
  • Possibilità di progettazione e personalizzazione in base alle misure della parete.
  • Possibilità di intervento grafico sul disegno nel caso in cui ci siano elementi che possono coprire o interrompere il disegno ad es. porte, finestre o anche mobili.
  • Lavabile con acqua (basta una spugna bagnata) oppure detergente neutro.
  • Lunga resistenza. Disegno ed colori rimangono inalterati nel tempo.
  • Ignifuga
  • Non contengono sostanze inquinanti pericolose per la salute.

Questi ci sembrano ottimi motivi per pensare alla carta da parati…

Le domande più frequenti?

  1. C’è bisogno di un posatore? Noi consigliamo di si… se avete buona manualità potete farlo anche da soli, la carta viene fornita con la colla e lo sviluppo grafico per la posa.  Ma se imbiancate, un buon imbianchino quanto vi prende?
  2. Mi può stancare? Vero! ma un’imbiancatura particolare non può stancarti lo stesso? La carta sulla parete è come un quadro… può stancarvi un bel quadro? non credo.
  3. E’ un problema toglierla? No! non lo è, si toglie a secco.

Allora? Abbiamo soddisfatto le vostre curiosità e perplessità? Speriamo di si!

Ciao!!

Nora e Silvana

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Top in Fenix… Wow!! Libertà in cucina

Top in Fenix… un materiale intelligente!

Ieri abbiamo montato un bellissimo top in Fenix e questo materiale relativamente giovane è davvero un materiale intelligente e furbo!!

In questo caso l’abbiamo usato per un top in cucina ma può avere altri usi come  le antine per la cucina, lavelli, tavoli, mobili da bagno ecc.

E’ veramente molto bello perché è super-opaco alla vista e “setoso” al tatto e ha delle caratteristiche fantastiche, che vale la pena elencare:

  • Anti impronta – non rimangono le impronte delle mani sulla superficie.
  • Opaco – anzi super-opaco
  • Resistente ai graffi e alle abrasioni – i graffi superficiali possono essere tolti con la spugnetta “magica” in dotazione.
  • Micro- graffi possono essere tolti con il calore di un ferro da stiro!
  • Igienico – la superficie opaca non attira la polvere ed ha proprietà antibatteriche. Ed è anche anti muffa! … ma cosa volete di più!
  • Facile da pulire – basta un panno morbido ed acqua calda con detergente neutro.
  • Resistente alle alte temperature e al calore secco (in poche parole, quello della pentola calda se la si appoggia sul piano)
  • Ottima resistenza e stabilità all’esposizione della luce (non scolorisce, per intendersi)
  • Idoneo al contatto con gli alimenti… Naturalmente!!
  • Idrorepellente, non assorbe i liquidi.
  • Resistente allo strofinamento

Un materiale che si adatta perfettamente alle nostre esigenze. La cucina è un luogo dove si lavora e un materiale che ci permette di farlo in libertà e senza preoccuparsi di danneggiarlo è veramente un’ottima soluzione.

Ah! dimenticavo.. anche il costo è interessante!

Quindi un materiale veramente spettacolare, una bella rivoluzione! evviva le nanotecnologie.. se poi ci aiutano così!

Date un’occhiata al sito…

 

 

Ma che domande mi fai? … Aiuto! Aiutami a capire…

Ma che domande mi fai?

Non siamo qui per vendere e basta, siamo qui per partecipare e  aiutarvi a realizzare il vostro progetto!

Ecco perché è importante dare le giuste risposte a domande che sembrano semplici ma non lo sono.

“Buongiorno, vorrei un preventivo per una cucina, saranno più o meno 3 metri e 50 cm o 4? … Quanto costa?”

“Buongiorno, eh! quanto costa? Signori, per avere un prezzo è necessario sviluppare un progetto, secondo le vostre necessità ed esigenze e poi sviluppare un preventivo. Avete le misure o la pianta della cucina?”

“le misure saranno all’incirca…”

Riavvolgiamo il nastro, torniamo indietro e cominciamo da capo!

Le cucine e l’arredamento in generale non si vendono al kg! anche se a noi è capitato che ci chiedessero un “prezzo spannometrico” … siamo sempre qui chiederci cosa vuole dire… mah?

Quando entriamo in un negozio di arredamento per chiedere un preventivo siamo subito bombardati da una serie di domande alle quali spesso non sappiamo dare risposte chiare…

Le domande che vi poniamo, non sono per mettervi in difficoltà, ma per capire veramente quello di cui avete bisogno. Capire quali sono le vostre aspettative e le vostre esigenze per andare a progettare quella che sarà la vostra casa.

Il nostro obiettivo è arredare la vostra casa come ve la siete immaginata!

Quindi eccovi la scaletta, con questa sarete preparati a rispondere alle domande che il venditore vi farà, sempre che sia un buon venditore e che sia veramente interessato al vostro progetto di vita e non solo alla vendita nuda e cruda!

Quindi….
  1. avete le misure o la pianta?
  2. l’impianto elettrico/idraulico è già presente?
  3. Avete già pensato ad una disposizione, ne possiamo parlare?
  4. Gli elettrodomestici?
  5. lavello 1 vasca o 2? e come in acciaio? …. e il piano cottura? ecc.
  6. Cappa? Da arredamento o incassata?
  7. Avete già pensato al materiale da utilizzare per le ante della cucina o del piano di lavoro? … Parliamone?

A questo punto potreste già essere nel pallone… ecco il perché della nostra MINI GUIDA ALL’ACQUISTO. Per dare risposte semplici a domande che sembrano scontate MA che non lo sono. Sono domande importanti quando vogliamo creare qualcosa che rispecchi voi, la vostra famiglia, il vostro stile di vita.

Seguite le nostre “Mini- Guide” e saprete sempre cosa rispondere!

 

 

https://www.homify.it/librodelleidee/3008507/test-7-domande-per-scoprire-che-stile-di-arredo-e-adatto-alla-tua-personalita

 

Il Salone del Mobile e il Nostro alloggio a Milano #nontitemo

Milano #nontitemo Breve aggiornamento sul nostro alloggio!

Breve informazione di servizio a chi ci conosce e in questi anni ha riso con noi delle nostre disavventure…

Dopo:

  • Il residence dei “Ghiacci”… un freddo incredibile, Frozen al confronto una passeggiata.😣
  • La notte con gli “Ospiti” … stendiamo un velo pietoso, una notte da incubo.😳
  • L’albergo che non vedeva la luce e tanto meno il personale delle pulizie.
  • Il Garage… garage nel vero senso della parola!😮

Quest’anno è andata bene!

Grazie a tutti per i messaggi che ci avete mandato.. ma questa volta l’appartamento era molto carino e comodo.

Salone del Mobile 2017

La maratona Salone del Mobile è sempre bella e ne vale sempre la pena. Piedi doloranti a parte!

Le nostre impressioni sono positive e le riassumiamo così:

Legno e Colore!

Legno, legno, legno…

Diciamo che novità assolute non ce ne sono, nessuno per adesso ha inventato nulla di nuovo, ma quest’anno più che mai abbiamo avvertito il bisogno di un ritorno alla natura.

Sparito il lucido, adios… e Legno, legno, legno!

I legni in tutte le sue essenze, legni chiari o legni scuri l’importante è che sia legno o effetto legno nel caso di mobili in laminato. Da dire che ci sono dei laminati che riproducono il legno e che ti mettono a dura prova da quanto sono perfetti.

Quindi che legno sia! Siamo nel bene o nel male (in questo caso nel bene) influenzati da quello che ci circonda ed in questo momento c’è un forte avvicinamento al tutto ciò che è biologico e naturale. Siamo sempre alla ricerca di prodotti a km-zero, ci sforziamo sempre di “magiare sano”, passare più tempo possibile nella “natura”…  Volevi che tutto questo non influenzasse anche il design? Impossibile!

La casa è il luogo dove rifugiarsi ed è il luogo che rispecchia tutte le personalità che la abitano, bella sfida mettere insieme più teste per condividere un unico luogo. Sarà per questo che il segno di questo Salone è stato uno STOP alle case tutte uguali e con gli stessi arredamenti… in una parola PERSONALITÀ!

Colore, colore, colore!

Più forte e prepotente che mai è stata la presenza del colore e finalmente, diciamo noi!

Basta con le case completamente bianche, basta con la paura di sbagliare!

Il Bianco è un bellissimo colore spesso usato per giustificare un bisogno di  “pulizia e semplicità” ma nasconde anche un: “nell’incertezza, facciamolo bianco!” OK! ma buttatevi, buttiamoci!

Tranquilli, il bianco è un classico e ci sarà sempre ma il “nuovo bianco” sono i colori morbidi, caldi e accoglienti.

Il colore e le sue sfumature che non restano sfumature ma diventano colore vero e proprio, non restano al margine non fanno da contorno ma si impongono.

Il colore si impone nelle laccature dei mobili, nei tessuti, nei rivestimenti.

Molto belle le tonalità dei blu, dall’avio al petrolio e così via… fino ad arrivare al verde nella gradazione del salvia o dell’oliva.

I rossi decisi nelle tonalità più scure del bordeaux e dell’amaranto che si impongono e ci avvolgono.

Il colore ocra nella sua tonalità carica, che rende l’ambiente caldo e accogliente.

Grande ritorno dell’arancio ma non nelle gradazioni brillanti del carota, dell’arancione o della zucca ma nelle gradazioni più scure ed eleganti del ruggine, del mattone o dell’arancione bruciato.

Colori caldi e freddi che si sposano perfettamente con le gradazioni e le essenze dei legni.

Questo è in breve quello che ha trasmesso a noi il Salone, voi fateci sapere la vostra!

Ciao, Nora e Silvana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Blog di Internoventi?… perché?

“…tutti tuttologi col web…” (F.Gabbani )

Ancora un blog di arredamento?… Si, Ancora!

Ci sono Blog di arredamento professionali con foto molto belle, con idee e consigli su come arredare OGNI angolo della casa, dalla cucina al ripostiglio. Suggerimenti sulla tinteggiatura da usare, se è meglio la carta da parati o un imbiancatura, spiegazioni perfette sui materiali usati nell’arredamento ecc.

Il Nostro proposito NON è solo questo MA quello di darvi una mano, di tendervi una mano.

Spieghiamoci meglio… Quando ci affacciamo nel mondo dell’arredamento e cominciamo a spulciare nel web, spesso ci confondiamo, sono tante le domande che ci saltano in testa: “Cucina laccata o in laminato?” “Ma se il laccato costa di più allora è un prodotto migliore?” e così via!

Una serie di domande alle quali spesso non troviamo una risposta sincera  ma troviamo la risposta del venditore di turno (sarà in buona fede?), dell’amico e del familiare (che si sa, hanno la risposta giusta in tasca) oppure del geometra o architetto ( che spesso vivono di fantasie e design).

Intendiamoci !! Vendiamo anche noi arredamento ma ci siamo poste come obiettivo quello di ascoltare il cliente, ascoltarlo veramente per trovare la soluzione più giusta, quella che si adatta al suo bisogno reale, alla sua richiesta e alla SUA necessità.

Il Nostro Scopo è:

  • Aiutarvi nelle vostre scelte, capire quali sono le vostre necessità … in una parola ASCOLTARE!
  • Rispondere in maniera semplice e sincera alle vostre domande.
  • Chiarire i vostri dubbi o incertezze
  • Cercare soluzioni adatte a voi, che sia la disposizione di un’arredo, un colore, oppure un budget da far quadrare. 

Quindi seguiteci, chiedeteci, domandate…

Nessuna domanda è stupida, è stupido non chiedere!

Ma ci riusciamo?

SI!! ci riusciamo, perché ascoltiamo i vostri dubbi, i vostri problemi e le vostre titubanze. Perché costruiamo tutto e poi ricominciamo da capo. Perché siamo convinte che l’arredamento sia un lavoro a 4 mani fatto con voi, in fondo è casa Vostra !!

 

 

 

 

Ripartenza… Auguri di Buon Anno!!

Siamo arrivati quasi alla fine… mancano poche ore e saremo già catapultati nel 2017! … abbiamo in testa nuovi progetti e cambiamenti..

L’espressione più usata da sempre è “anno nuovo, vita nuova”  un augurio per un nuovo anno di speranze e aspettative con l’auspicio che l’anno nuovo sia migliore di quello trascorso…

Il nostro augurio è ripartenza: nuova partenza, nuovo inizio, riavvio di attività o progetto.
Questa sarà la nostra ripartenza… Riavvio di attività e progetti, progetti per noi e progetti per voi e per le vostre case!
Che il 2017 sia portatore sano di serenità! Buon Anno!!