La zona del lavello: progettarla bene

Quando progettiamo una cucina, la zona lavello è molto importante e deve essere progettata bene. Fai attenzione alla scelta del lavello perché ha la sua importanza, vuole il suo spazio e se lo prende!

Ma vediamo meglio come deve essere progettata. Protagonisti indiscussi: lavello, miscelatore e lavastoviglie! 😉

Cominciamo prima dal lavello, poi vediamo il miscelatore ed infine la lavastoviglie!

La regola del triangolo.

Come sai, il lavoro in cucina deve essere agevole e comodo per questo la linea che unisce  lavello, piano cottura e frigorifero non deve essere troppo lunga per evitare continui movimenti.

Di fondamentale importanza durante la progettazione è lasciare spazio di lavoro per la preparazione di cibi meglio se fra la zona lavaggio e il piano cottura. Potrebbero bastare anche 30,00 cm ma in realtà non sono molti e quindi è meglio poter lasciare almeno 60,00 cm che sono quelli dell’incasso della lavastoviglie posizionata esattamente fra lavello e piano cottura.

🙋🏻‍♀️ Nota Tecnica: La base del lavello non ha schienale quindi è bene che gli scarichi e gli allacci idraulici siano previsti qui sotto come la presa elettrica della lavastoviglie che se rimane “proprio” dietro la lavastoviglie è un problema perché questa è una macchina che appoggia direttamente al muro e non ha nessuno spazio dietro.

Cominciamo dal lavello e guardiamo insieme lo spazio che occupa in base al numero delle vasche, la tipologia del lavello ed il materiale…

Il Lavello, scegliere bene il numero delle vasche.

Decidere il lavello è fondamentale nella progettazione di una cucina e nell’organizzazione dello spazio, di solito ti consigliamo un certo tipo di lavello proprio in base alla grandezza della cucina. Ti faccio un esempio se la tua cucina non è grandissima non ha senso scegliere un lavello con 2 vasche e gocciolatoio perché questo comporta avere una base sotto-lavello da 90,00/120,00 cm e, come sai bene, “ruberà” molto spazio alle altre basi mentre il gocciolatoio prenderà posto sul piano di lavoro. Il sotto-lavello purtroppo è una base che proprio per la sua conformazione non può essere sfruttata a pieno, tu mi dirai: “per le pattumiere” ma di cosa te ne fai di 120,00 cm di spazio solo per le pattumiere? A questo punto meglio pensare ad una vasca grande e una piccola o una sola vasca grande che già potrebbe bastare un sotto-lavello di 80,00/90,00 cm oppure una vasca di larghezza 50,00 cm circa – che comunque è bella grande – e così riusciamo ad utilizzare una base sotto-lavello di 60,00 cm. Una vasca larga 40,00 cm si può inserire in un sotto-lavello da 45,00 cm, questa è piccola però se lo spazio è poco e con l’aiuto della lavastoviglie – e se non si cucina da ristorante!😅 – diciamo che può bastare. Ecco perché ti dico che il lavello si prende tutto lo spazio di cui ha bisogno!

Le ditte produttrici dei lavelli forniscono anche una serie di accessori da inserire nelle vasche del lavello come scolapiatti, vaschette, taglieri che sono molto utili quando hai poco spazio e non puoi inserire un lavello con 2 vasche. Sono pratici anche i lavelli con i taglieri scorrevoli sopra le vasche che aumentano la superficie di lavoro.

Quindi, come vedi, di lavelli ce ne possono essere di varie tipologie: 1 vasca unica e grande, 2 vasche con o senza gocciolatoio, 1 vasca grande e una più piccola e così via… per fortuna ce ne sono di molti modelli e molte misure.

Lavello ma di che tipo?

Ci sono varie tipologie di lavello dall’incasso standard e cioè in appoggio sul piano, per capirsi quelli più “classici” dove si vede il bordo; sotto-top quelli attaccati sotto al top dove non si vede il bordo ma solo le vasche; quelli filo top in questo caso si vede il bordo ma è bassissimo a filo del top. La scelta dipende dal vostro gusto, dallo stile della cucina e anche da tipo di piano che volete mettere, perché ad. esempio il lavello sotto-top non si può mettere su un piano in laminato ma si può mettere su quarzi, pietre, hpl. ceramica ecc. mentre gli altri tipi di lavello si possono mettere su tutti i piani.

Per le basi angolo sotto-lavello, quelle con lati 90×90 cm, ci sono dei modelli particolari come questo che vedi qui accanto con le vasche asimmetriche. Ce ne sono anche altri, non tantissimi ma ce ne sono oppure è possibile trovare altre soluzioni, come inserire 2 vasche separate…

Quale materiale vuoi per il tuo lavello?

  • Acciaio Inox lucido o satinato è il più utilizzato e a mio avviso il più bello anche se con l’uso si graffia! Però si pulisce molto bene anche con prodotti piuttosto aggressivi come l’anticalcare e torna splendente.
  • Materiali compositi in Fragranite o Granitek oppure Metaltek, il nome dipende dalle aziende ma la composizione è più o meno la stessa e cioè unione di granito e resine. Ci sono molti modelli e molti colori sia in appoggio che sotto top. Questo tipo lavello viene utilizzato quando non si vuole assolutamente l’acciaio e anche quando si vuole che top e lavello sembrino un tutt’uno. In effetti è un bel risultato, soprattutto nel caso delle vasche sotto-top. Però mi raccomando la manutenzione, mai e dico mai prodotti aggressivi direttamente nelle vasche perché si rovinano e occhio anche ad appoggiare pentole, padelle ma soprattutto la caffettiera appena tolte dal fuoco perché lo danneggiano.
  • Conglomerati di quarzo quando il lavello viene realizzato nello stesso materiale del top e saldato ad esso. Effetto scenico molto bello! Ho due però: il primo è che sono molto pesanti ed è possibile, se la vasca è assemblata, che si possano scollare – è successo ad una cliente e come puoi immaginare ha creato un bel po’ di problemi – Il secondo è che se il lavello è saldato, non si può sostituire o se lo si fa non è tanto semplice. Per la cura e manutenzione occhio anche in questo caso a detergenti aggressivi.
  • Marmo e pietra “quelli di una volta” stesse caratteristiche di quelli molto pesanti e accortezza nella manutenzione. E lo sento già “Quello di mia nonna, non ha fatto una piega”… Certo! però tua nonna non avrà utilizzato detergenti aggressivi e sicuramente l’uso continuo ha reso uniforme qualsiasi tipo di “magagna”, che poi attenzione è il suo bello! Io lo dico anche per i top in materiali naturali: “vanno presi con filosofia e cioè se si macchia, pace!”
Dopo questa panoramica dei lavelli diamo uno sguardo anche alla base sotto-lavello.

La base sotto-lavello può avere le ante oppure i cestelli, entrambe possono essere accessoriate con pattumiere per la raccolta differenziata. Nella foto che vedi qui è una base con cestelli L. 90,00 cm accessoriata con pattumiere per raccolta differenziata e divisori e vaschette porta spugne o porta detersivi… Molto utile!

I miscelatori

Di miscelatori ce ne sono di ogni tipo e di ogni prezzo, non scegliere un miscelatore di poco costo perché poi ti assicuro che in poco tempo avrà problemi di funzionamento, ma nemmeno uno da svenarsi… una cosa giusta!

Il miscelatore deve essere bello e funzionale ma soprattutto deve essere adeguato al lavello. Le finiture sono tante come per i lavelli: acciaio inox cromati o satinati oppure coordinati con il colore del lavello… questo dipende solo dal tuo gusto!

miscelatore-cucina-alto-acciaio-inox-con-doccetta-ideale-per-isola-o-penisola

Adesso sono quasi tutti Monocomando cioè hanno la leva che gestisce sia la temperatura e il getto dell’acqua.

Utilissima è la doccetta estraibile che si trova sia nei miscelatori a “collo” alto sia in quelli più bassi e che serve per pulire bene ogni angolo del lavello, riempire in modo più comodo le pentole o pulire meglio le verdure.

Per i modelli a “collo” alto è bene considerare lo spazio fra base e pensile, perché il rischio è che non entrino in altezza ed infatti di solito li usiamo nelle penisole o isole. Se lo spazio fra base e pensile è poco installiamo i miscelatori con il “collo” più diciamo corto.

Per il lavello sotto la finestra consideriamo sempre quelli abbattibili, anche con doccetta.

La Lavastoviglie

Eccola! diciamocelo, lei è la regina 👑 della cucina e se ne va a braccetto con il lavello. Il suo posto è accanto al lavello proprio lì, attaccata, vicino vicino. Solitamente suoi 60,00 cm sono la distanza fra il lavello e il piano cottura e sono quelli che utilizziamo come piano di lavoro per la preparazione dei cibi.

Nelle cucine componibili la lavastoviglie è solitamente da incasso e può essere a scomparsa totale cioè che non si vede – pennellata come le ante della cucina – oppure con i comandi vista ha sempre il pannello come la cucina ma il frontale dei comandi resta a vista. La misura standard della lavastoviglie è 60,00 cm – con 13/15 in alcuni casi anche 17 coperti. Si può inserire anche quella slim o salva-spazio da 45,00 cm 9/10 coperti. Al loro interno hanno una serie di meccanismi e accessori che le rendono ancora di più funzionali, come le griglie abbattibili per le pentole grandi e i piatti da pizza oppure il 3 cestello superiore che permette di disporre le posate in orizzontale o di lavare tazzine e mestoli oltre al “classico” portaposate con la maniglia. Ci sono anche le lavastoviglie freestanding cioè da posizionamento libero e che possono essere installate anche in un secondo momento purché siano previsti gli allacciamenti idrici ed elettrici.

◻︎ Della lavastoviglie e delle sue performance ne parleremo poi in un’altro articolo, per adesso è importante sapere che al moneto della progettazione bisogna pensare a tutto!

Quindi per riassumere:

  • Scelta del lavello: pensare bene in base allo spazio a disposizione se scegliere un lavello con 1 vasca o 2 vasche. Ricordati che più grande è il lavello più grande sarà la base sotto-lavello e minore sarà lo spazio a disposizione per le altre basi.
  • Scelta del miscelatore: collo alto, collo basso, con doccetta o senza, abbattibile per il sotto finestra.
  • Lavastoviglie integrata o freestanding, da 60,00 o da 45,00. In ogni caso prevedere sempre gli allacci idrici ed elettrici vicino al lavello.

Abbiamo fatto una bella panoramica della zona lavello e ti ho indicato quelli che sono i punti salienti per sceglierlo e progettarlo nel migliore dei modi, logicamente affidati sempre a noi che ti progettiamo la cucina perchè sicuramente troveremo la soluzione più giusta per farti “lavorare” al meglio!

Speriamo, come sempre, di essere state utili…

A presto, Nora e Silvana

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