IL TAPPETO COME LO METTO?

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Il tappeto in casa è fondamentale, è un grande punto di forza. Il tappeto definisce gli spazi sia in un grande appartamento che in uno più piccolo, soprattutto quando le zone sono comunicanti fra loro come cucina e living. Il tappeto raccorda elementi diversi: pareti, pavimento e mobili!

Per quanto riguarda i colori e le fantasie, libera scelta al vostro gusto 🙃… L’importante è che si armonizzi con l’ambiente per creare un’atmosfera piacevole! – Se la scelta è proprio “fuori” magari qualcosina vi diciamo… 😜

Ci sono tappeti di molte dimensioni, forme, fantasie e stili diversi quindi è impossibile non trovare quello adatto per il vostro ambiente.

📌 Ecco le QUATTRO VARIABILI da valutare per la scelta del tappeto giusto:

  1. Le dimensioni della stanza
  2. L’ambiente dove andrà inserito
  3. La grandezza del tappeto
  4. La forma del tappeto

🙋🏻‍♀️ Per chiarezza, indicheremo le misure standard dei tappeti che classificheremo in piccolo, medio e grande. E’ bene sapere che ce ne possono essere molte altre e che alcuni tappeti possono essere anche fatti a misura, quindi il tutto si basa sulle “quattro” variabili e la scelta comunque è sempre soggettiva ed individuale!

✓ Se un ambiente è molto ampio e la scelta è un tappeto grande consideriamo sempre che lo spazio occupato dal tappeto deve essere all’incirca del 65% e che devono essere lasciati 40,00 cm fra tappeto e parete. Il tappeto appiccicato alla parete no!

Ma vediamo gli ambienti dove andrà questo tappeto.

👉🏼 Vi daremo dei consigli sugli ambienti più importanti della casa, se siete curiosi non vi resta che leggere tutto l’articolo oppure cercare solo la stanza che vi interessa 🔍

Cominciamo dall’ambiente “principe” nella scelta del tappeto… IL SOGGIORNO

Nel soggiorno il tappeto serve per definire la zona relax davanti al divano e creare un’atmosfera.

🙋🏻‍♀️Il tappeto deve essere lungo almeno quanto il divano, evitare i tappeti più piccoli.

Se il tappeto è di dimensioni medie, diciamo 200×290 o 195×280 circa, è bene posizionarlo “a cavallo degli arredi” lasciandolo fuoriuscire di almeno 20,00 cm dai lati del divano. Per un tappeto piccolo e per “piccolo” intendiamo che deve essere lungo almeno quanto il divano, consideriamo una misura standard di 160×235 circa, gli arredi devono essere posizionati esterni e non “a cavallo” lasciando un piccolo margine fra divano e tappeto. Altro discorso per il tappeto grande 200×290 o più grande, gli arredi devono trovare posto sul tappeto.

Un altra zona molto “gettonata” per il tappeto è la SALA DA PRANZO

Il tappeto nella zona pranzo piace ed è molto utilizzato perché definisce e separa l’ambiente cucina dalla zona pranzo soprattutto in ambienti dove le zone sono comunicanti.

Dunque per la sala da pranzo, soprattutto se è il tavolo che si usa giornalmente, è bene scegliere un tappeto che sia resistente agli sfregamenti di tavolo e sedie

🙋🏻‍♀️Il tappeto deve coprire la superficie di tavolo e sedie anche quando vengono spostate per sedersi. Tavolo e sedie devono rimanere sempre nel perimetro del tappeto.

Il tappeto deve essere centrato al tavolo e più largo di 60,00 cm per lato. Può essere della stessa forma del tavolo ma anche di altra forma. Per maggiore chiarezza diciamo che: tavolo rettangolare “chiama” tappeto rettangolare mentre un tavolo ovale può stare molto bene sia sul tappeto ovale che sul tappeto rettangolare. Lo stesso discorso vale per il tavolo tondo e il tavolo quadrato.

E in CUCINA…

Con il tappeto in cucina si apre un mondo. Qui bisogna considerare la lunghezza della cucina e la disposizione e cioè se. è lineare, ad angolo ecc. Gli aspetti da considerare sono davvero tanti ma uno fondamentale è che deve essere lavabile assolutamente.

🙋🏻‍♀️ Il tappeto deve coprire almeno la lunghezza “operativa” della cucina, quindi la zona lavaggio e cottura

I tappetini “uso bagno” posizionati solo davanti al lavello sono da evitare, non risolvono il problema dello sporco e non sono belli da vedere. I materiali utilizzati per il tappeto della cucina sono molti e con fantasie belle e originali, possono essere in PVC lavabili in lavatrice a 30°, in microfibra di poliestere oppure in cotone tutti lavabili con acqua. Per le misure consideriamo una larghezza di 70/80 cm e una lunghezza di 150,00 cm fino ai 200/300 cm quindi molto grandi. 😉 POI… e questa secondo noi è la soluzione migliore, ci sono tappeti che vengono tagliati a misura, logicamente hanno un costo leggermente maggiore rispetto alle misure standard però risolvono pienamente il problema della lunghezza.

Tappeto dopo tappeto siamo arrivati in CAMERA

posizionamento tappeto in camera da letto

Il tappeto in camera ha lo scopo di creare atmosfera e comfort… soprattutto la mattina a piedi nudi!

🙋🏻‍♀️ Il tappeto deve fuoriuscire di almeno 50,00 cm dai piedi del letto.

Di tendenza è il tappeto molto grande che deve comprendere sia il letto che i comodini, in questo caso molto dipende dalle dimensioni della stanza se la stanza è piccola e il tappeto grande/enorme… Eviterei! Per il tappeto di grandezza media consideriamo la misura standard di 195×280, che comunque è un bel tappeto ed è una misura più che giusta per ogni tipo camera, questo deve essere posizionato sotto al letto rispettando sempre i 50,00 cm ai piedi del letto che nella larghezza comprenda anche i comodini. Il tappeto piccolo, non lo scendiletto ma il tappeto! avrà una misura standard di 160×235 anche in questo caso devono essere lasciati i famosi 50,00 cm ai piedi del letto e 20/30 cm per ogni lato… se dovesse essere più piccolo potrebbe sparire sotto il letto, meglio niente!

camera ragazzi posizionare il tappeto

E la CAMERA BAMBINI O RAGAZZI?

In questo caso dipende dallo spazio che abbiamo a disposizione.

🙋🏻‍♀️ Lasciate perdere le misure e le “regole”

Nella camera dei ragazzi l’importante è che sia un tappeto abbastanza grande per poter giocare o rilassarsi ascoltando musica o giocando alla play… magari con un comodo pouf. Ah! un’ultima cosa, lavabile è meglio!

Un ambiente di passaggio, il CORRIDOIO

In questo caso il tappeto ha una funzione più estetica che funzionale.

🙋🏻‍♀️ Considerare bene le dimensioni del corridoio e lasciare sempre un margine fra tappeto e pareti.

Comunque in un corridoio lungo e stretto il tappeto giusto è quello rettangolare; La misura giusta potrebbe essere di cm 70/80×150 però come dicevamo dipende molto dalla larghezza e lunghezza del corridoio

Ed infine il BAGNO

In bagno vale lo stesso consiglio della cucina e cioè che il tappeto sia lavabile!

Per il bagno, soprattutto se è arredato con colori neutri, sono molto piacevoli e simpatici i tappeti colorati o con forme particolari come fiori, farfalle e foglie. Ce ne sono alcuni che riproducono i tappeti classici come i persiani o i kilim, un bagno davvero chic!

🙋🏻‍♀️ La posizione per eccellenza è davanti alla doccia o alla vasca per evitare lo scivolamento e davanti al lavandino. Vietati quelli al wc e al bidet 😖

Le dimensioni sono varie quelli piccoli da 60×90 o 60×100-120 cm oppure più grandi da 70×120 o 70×140 cm, in realtà se ne trovano anche di più grandi ma quello dipende dal vostro bagno 🙂

❗️Ecco qua! Vi abbiamo fornito una bella panoramica sui criteri di base per scegliere il tappeto giusto, speriamo di essere state chiare. Logicamente il tappeto è un grande argomento e abbiamo cercato di fare una breve sintesi, adesso non vi rimane altro che…

…METTERVI ALLA CACCIA DEL TAPPETO PERFETTO!

Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgervi a degli esperti! Se avete bisogno non esitate… contattateci!

👋🏼 Ciao, Nora e Silvana


Ricominciamo dalla Lavanderia!

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A-settembre-si-ricomincia-dalla-lavanderia.

A settembre si ricomincia… si, ma dalla lavatrice! Al ritorno dalle ferie lo “spauracchio” dei panni è lì che ci attende 😕 Vediamo come poter organizzare una zona lavanderia piccola, funzionale e … bella da vedere 😍

🔺 Per prima cosa in assoluto prevedere l’allaccio dell’acqua e prese elettriche, senza non si fa niente!

Le attrezzature base.

  • Ovviamente, la lavatrice! Dimensioni standard 60x55x85 (si intende larghezza, profondità e altezza) poi lo sappiamo ci sono varie dimensioni e vari carichi da 6 a 12 kg … piccole, grandi, salva-spazio e chi più ne ha più ne metta.
  • La star della lavanderia se la contende con l’asciugatrice, se c’è.. sempre dimensioni standard 60x55x85.
  • Se possibile un lavatoio, anche piccolo va bene!
  • Pensili, mensole e accessori vari.

Ma passiamo all’azione…

Per una lavanderia “basic” bastano dai 120,00 ai 150,00 cm circa. In questo spazio si può realizzare una lavanderia minimal e super funzionale.

Una mini-lavanderia si può ricavare in un piccolo ripostiglio, in un angolo della casa, in una parte di terrazzo coperto oppure in un corridoio con un angolo cieco che può essere chiuso e schermato con delle ante che possono essere tinteggiate o ancora meglio rivestite con carta da parati 😉 Se si pensa di sfruttare il corridoio perché è abbastanza largo la lavanderia può essere attrezzata in un armadiatura con delle ante scorrevoli.

➡️ Ricordatevi sempre di prevedere l’allaccio per l’acqua e la corrente!

La lavanderia è un mondo e se organizzata bene può essere davvero un valido aiuto. Se poi gli diamo un tocco personale può essere oltre che funzionale anche bella!

la Disposizione degli elementi base è molto semplice!

Lavatrice, asciugatrice (se c’è) e cesto del bucato si posizionano tutti sotto ad un comodo ripiano che servirà da appoggio. Se è possibile inserire un lavatoio avete fatto centro!

Nella parete sopra il ripiano possono trovare posto pensili chiusi per detersivi, strofinacci ecc., delle mensole per avere tutto quello che serve a portata di mano e ganci per appendere. Riusciamo a trovare un posticino al gancio dell’asse da stiro? Siamo al 🔝

🙋🏻‍♀️ Un consiglio: Se la lavanderia è a vista o ad esempio sul terrazzo, io sono per cercare di nascondere il più possibile e quindi utilizzerei dei pensili chiusi. Per me “chiuso” fa ordine! Se invece avete la gran fortuna di avere una zona solo lavanderia può essere molto carino utilizzare delle mensole. Questo lo lascio al vostro gusto e al vostro senso dell’ordine!

❗️Ricordiamoci che lavatrice e asciugatrice possono essere impilate l’una sopra l’altra ed in questo caso abbiamo guadagnato spazio perché con una colonna di circa 60/65 cm riusciamo a creare una zona lavaggio-asciugatura molto pratica!

I materiali da utilizzare per arredi e cioè top, pensili o mensole

Diciamo che in linea di massima tutti i materiali vanno bene! Per il top si può scegliere fra laminato, marmo, quarzite o legno. Io, senza ombra di dubbio, vi consiglio il laminato! E’ pratico, si pulisce bene e ce ne sono veramente di tutti i colori o finiture. L’effetto legno è veramente bello!

E il colore? … Allora se la zona lavanderia è a vista è bene scegliere sia per gli arredi che per le pareti un colore ed una finitura che stiano bene con il resto dell’arredamento per creare una certa armonia, perché anche se è un angolo di servizio non va certo svalutato! Se invece è ricavata in una zona a parte, sbizzarritevi! Potete utilizzare colori più scuri tipo un elegante grigio-verde, un classico bianco oppure un bel colore!

🙋🏻‍♀️ Per tinta alle pareti vale lo stesso discorso, se è a vista vi consiglio di armonizzarla con il resto della casa ma se è separata… osate!

Per quanto mi riguarda, mi piacerebbe allegra e colorata! Potrebbe essere pensata con arredi in tinte neutre e colorata nella tinteggiatura della parete – tinta lavabile, ovviamente! O con delle piastrelle colorate e divertenti… ce ne sono di bellissime! Volendo potete inserire anche la carta da parati – lavanderia minimal ma chic! Sinceramente, io approvo perché sono una vera passionista della carta da parati però indubbiamente è un’alternativa un po’ più costosa!

gli Accessori che non possono mancare nella lavanderia

  • Ceste, contenitori, scatole o cassettiere su ruote per riporre tutto quello che serve per il bucato
  • un’altra cosa importante è lo stendino! Se avete l’asciugatrice o un bel terrazzo magari non vi serve ma un piccolo stendino “di aiuto” soprattutto nei periodi invernali può sempre far comodo, ce ne seno anche da parete… so che i lenzuoli non ci si possono stendere ma i piccoli indumenti si!

🙋🏻‍♀️ un’ultimissima cosa, ma più che altro una curiosità! Oltre alla grandissima voglia di sistemare il bucato da lavare 😛 questo articolo è venuto fuori perchè stavo guardando le lavatrici, vabbè ognuno ha il suo “trip” oggi il mio è questo! Comunque… mentre studiavo con la massima applicazione le varie capacità di carico che possono raggiungere fino a 13 kg, le varie dimensioni in larghezza e il carico frontale o dall’alto, ne ho individuate 2 secondo me fantastiche: una dotata di 2 cestelli che lavano in modo indipendente e contemporaneamente con il cestello superiore di 12 kg e quello inferiore di 2 kg per capi delicati ed un’altra che ha sotto il cestello per la lavatrice di 8 kg e sopra il cestello asciugatrice di 4 kg anche questi simultanei e indipendenti.🔝

Detto questo… speriamo con questo piccolo articolo di esservi state utili o almeno di compagnia con questo piccolo articolo! Se avete bisogno di consigli e suggerimenti NON solo per la lavanderia… contattateci!