7 mosse per appendere foto e quadri alle vostre pareti

7 mosse per appendere quadri e foto alle pareti. In poche mosse avrete una galleria personale in casa vostra.

Quadri e foto sono i nostri ricordi. Non è necessario avere quadri di valore o foto di grandi fotografi l’importante è che siano speciali per noi. Quindi UN GRANDE SI! ad appendere tutto quello che più vi piace: foto di famiglia, di viaggi, disegni dei bambini, quadri e stampe, tutto quello che vi fa stare bene e vi strappa un sorriso.

Non vi consiglieremo di scegliere i quadri o foto per soggetto oppure per tonalità di colore o ancora per stile di pittura. La scelta è la vostra!

Noi vi daremo solo qualche consiglio, il resto dipende da voi.

A voi anche la scelta delle cornici, tutte uguali o tutte diverse, colorate o in legno, stili diversi? Fate voi…

Una composizione di quadri con cornici tutte uguali per colore risulterà più elegante, allo stesso tempo una composizione con cornici in stili diversi sarà fantasiosa e creativa!

Detto ciò… ecco poche e semplici regole per appendere quadri e foto alle pareti di casa vostra.
Prima cosa l’altezza:

Evitiamo di appendere i quadri troppo in alto o troppo in basso. In linea di massima il centro del quadro dovrebbe essere all’altezza degli occhi indicativamente 160,00/170,00 cm da terra al centro.

Dietro al divano, considerate che chi è seduto non deve li deve coprire con la testa, quindi posizioniamo la cornice inferiore almeno a 40 cm dalla spalliera.

Sopra un mobile, consideriamo anche lì la stessa altezza che abbiamo suggerito prima, 160.00/170.00 cm da terra al centro del quadro. Se i quadri sono più di uno e decidiamo di posizionarli nella parete in altezza, lasciamo dal piano del mobile 30/40 cm.

Lasciate sempre qualche cm fra le cornici dei quadri, la composizione sarà più ordinata e composta.

Posizionamento sulle pareti

  • Cornice Immaginaria: immaginate o create con lo scotch di carta una cornice sulla parete della grandezza che ritenete opportuna e appendete i quadri all’interno di questa. Occhio agli angoli delle cornici! che siano allineati fra loro.
  • Posizionamento a croce: immaginate o create una croce sulla parete i quadri ruoteranno intorno ad essa. Anche in questo caso gli angoli della cornice che si trovano adiacenti all’incrocio della croce, gioco di parole a parte, devono essere allineati.
  • Quadro grande: se avete da posizionare un quadro grande è bene posizionarlo al centro e mettere gli altri più piccoli intorno. In questo modo sarà valorizzato il quadro e gli altri gli faranno da supporto!

  • Linea Orizzontale: questa di solito si usa quando la parete è occupata da un divano o da un mobile. Tracciate sempre una linea orizzontale,come fosse una mensola e allineateci la base delle cornici. Partite da questa linea verso l’alto per appendere i quadri.
  • Linea Verticale: questa linea invece si usa quanto si vuole occupare una porzione di parete verticale. Anche in questo caso tracciate una linea verticale e partite ad allineare la parte esterna delle cornici dalla linea e poi continua come ti suggerisce la fantasia.
E le scale? …

Nei film hanno sempre le foto per le scale e ci piacciono un sacco, diciamo la verità! Per questo ci sono 2 modi:

  • A soffitto: tracciate la “solita” linea immaginaria parallela al soffitto e poi appendete quadri e foto a discesa, verso il basso. Allineate le cornici nella parte superiore alla linea immaginaria.
  • A gradini: seguite l’andamento dei gradini. Mi raccomando, allineate bene le cornici nella parte inferiore e poi salite!

A questo punto armatevi di chiodi e martello e cominciate ad appendere i vostri ricordi…

Buon lavoro e occhio alle dita!

Nora e Silvana

Qui di seguito vi consigliamo un sito per stampare e sviluppare le vostre foto on line! … Avere in casa delle belle foto da appendere sarà facilissimo!

https://www.myphotobook.it/

A proposito di noi…

http://www.internoventiblog.com/

http://www.internoventiblog.com/i-nostri-servizi/

 

 

 

 

 

Elettrodomestici, ma le dimensioni contano?

Elettrodomestici “salva-spazio”

Quando cerchiamo di sfruttare lo spazio al meglio, gli elettrodomestici possono essere d’aiuto?

Anche le “mini-cucine” devono essere funzionali e ben organizzate. Non possiamo rinunciare allo spazio per la conservazione degli alimenti o alla sistemazione di pentole e piatti. Allora? … Cerchiamo di trovare un compromesso con gli elettrodomestici!

Un grosso aiuto ce lo da il Lavello. Sparite le 2 vasche, scomparso il gocciolatoio ed ecco la mono-vasca che se ne sta bella tranquilla in una base da 60 e volendo anche da 45!

Con il piano cottura siamo più sentimentali. Abbandonare il 5 fuochi è sempre difficile, già il 4 fuochi ci va un po’ stretto figuriamoci il 3 fuochi o il domino con 2… dura, ma dura… in fondo siamo tutti MasterChef!

Qualcuno si converte alla lavastoviglie L. 45 cm, ma è sempre poco apprezzata perché piccola, 8/10 coperti. Quelle di nuova generazione hanno cestelli abbattibili e rimovibili a seconda delle necessità. Ma come tutte le cose piccole e preziose sono un po’… costose!

E il forno?

Si! anche il forno.

Il forno “standard” è L. 60 h. 60 con capacità di 65 lt circa, ci sono anche i forni big capacy, ma quella è un altra storia. Stiamo studiando lo spazio al cm!

Il forno compatto può essere una valida soluzione L. 60 ma h. 45 (47 lt circa) possiamo inserirlo in colonna o in una base e avere più spazio per riporre o conservare.

Ma il forno può farsi ancora più piccolo… L. 60 h. 36 capacità 31 lt circa, questo è sempre largo 60 cm ma praticamente prende il posto di un cestello o lascia grande spazio in una colonna o mezza colonna. E poi c’è il forno L 45 cm h. 60 (43 lt circa) questo può essere sistemato in una colonna o in una base da 45 cm.

In questi casi il problema è un po’ come per la lavastoviglie, la capacità interna e questo ci riporta a quello che diciamo sempre “la cucina, come l’arredamento vanno progettate in base alle esigenze del cliente”

“La casa è come un abito, deve essere della taglia giusta”

 

 

Il cambio degli armadi… Questione di sopravvivenza!

 1.2.3. e il cambio degli armadi è fatto!

Ok!! L’obiettivo è quello di avere la cabina armadio di Carrie di “sex and the City” e soprattutto i vestiti e la taglia di Carrie! ma nel frattempo occupiamoci di fare il cambio degli armadi!😬

Un applauso a chi l’ha già fatto! Brave!!!  … anche se il freddo di questi giorni un po’ ci ha fatto pentire.

A chi come noi è sempre in ritardo e lo vede come un incubo cerchiamo di dare un paio o tre di consigli per farlo in maniera veloce e soprattutto indolore…

Sopravvivere al #cambioguardaroba si può!😜

No! non chiedetelo, non lo faremo per voi e quindi seguiteci…

😉 Pronti? …. Via…

Prima di tutto… tempo libero e zero impegni, la faccenda qui è abbastanza impegnativa!

Poi, l’occorrente: scatole, Sacchi trasparenti, bustine anti-tarme, pennarello e prodotti per pulizia.

Ovvia… Partiamo:
  • 1. Svuotare l’armadio e dividere i vestititi: da lavare, quelli già pronti per essere riposti, quelli da portare in lavanderia e quelli da scartare senza pietà!… se non li indossate da almeno 2 anni buttateli o riciclateli.

Raccogliete quelli che hanno superato la prova e impilateli per tipologia.

  • 2. Pulire l’armadio! Una bella pulita e spolverata male non fa! La maledetta polvere entra in ogni dove. Mi raccomando usate prodotti non aggressivi!
  • 3. Riporre! Alcuni capi conviene dividerli e riporli per tipologia… maglie con maglie, calzini e calze tutti insieme e così via!

Dopo di chè piegare e riporre.

E il pennarello? ah già.. per classificare le scatole, sennò chi se lo ricorda cosa c’è dentro! 😬

Quindi 3 consigli pratici per fare il cambio guardaroba in modo semplice e veloce… speriamo di esservi state utili!

Ciao! Nora e Silvana!!

 

 

 

 

 

 

 

Top in Fenix… Wow!! Libertà in cucina

Top in Fenix… un materiale intelligente!

Ieri abbiamo montato un bellissimo top in Fenix e questo materiale relativamente giovane è davvero un materiale intelligente e furbo!!

In questo caso l’abbiamo usato per un top in cucina ma può avere altri usi come  le antine per la cucina, lavelli, tavoli, mobili da bagno ecc.

E’ veramente molto bello perché è super-opaco alla vista e “setoso” al tatto e ha delle caratteristiche fantastiche, che vale la pena elencare:

  • Anti impronta – non rimangono le impronte delle mani sulla superficie.
  • Opaco – anzi super-opaco
  • Resistente ai graffi e alle abrasioni – i graffi superficiali possono essere tolti con la spugnetta “magica” in dotazione.
  • Micro- graffi possono essere tolti con il calore di un ferro da stiro!
  • Igienico – la superficie opaca non attira la polvere ed ha proprietà antibatteriche. Ed è anche anti muffa! … ma cosa volete di più!
  • Facile da pulire – basta un panno morbido ed acqua calda con detergente neutro.
  • Resistente alle alte temperature e al calore secco (in poche parole, quello della pentola calda se la si appoggia sul piano)
  • Ottima resistenza e stabilità all’esposizione della luce (non scolorisce, per intendersi)
  • Idoneo al contatto con gli alimenti… Naturalmente!!
  • Idrorepellente, non assorbe i liquidi.
  • Resistente allo strofinamento

Un materiale che si adatta perfettamente alle nostre esigenze. La cucina è un luogo dove si lavora e un materiale che ci permette di farlo in libertà e senza preoccuparsi di danneggiarlo è veramente un’ottima soluzione.

Ah! dimenticavo.. anche il costo è interessante!

Quindi un materiale veramente spettacolare, una bella rivoluzione! evviva le nanotecnologie.. se poi ci aiutano così!

Date un’occhiata al sito…

 

 

Ma che domande mi fai? … Aiuto! Aiutami a capire…

Ma che domande mi fai?

Non siamo qui per vendere e basta, siamo qui per partecipare e  aiutarvi a realizzare il vostro progetto!

Ecco perché è importante dare le giuste risposte a domande che sembrano semplici ma non lo sono.

“Buongiorno, vorrei un preventivo per una cucina, saranno più o meno 3 metri e 50 cm o 4? … Quanto costa?”

“Buongiorno, eh! quanto costa? Signori, per avere un prezzo è necessario sviluppare un progetto, secondo le vostre necessità ed esigenze e poi sviluppare un preventivo. Avete le misure o la pianta della cucina?”

“le misure saranno all’incirca…”

Riavvolgiamo il nastro, torniamo indietro e cominciamo da capo!

Le cucine e l’arredamento in generale non si vendono al kg! anche se a noi è capitato che ci chiedessero un “prezzo spannometrico” … siamo sempre qui chiederci cosa vuole dire… mah?

Quando entriamo in un negozio di arredamento per chiedere un preventivo siamo subito bombardati da una serie di domande alle quali spesso non sappiamo dare risposte chiare…

Le domande che vi poniamo, non sono per mettervi in difficoltà, ma per capire veramente quello di cui avete bisogno. Capire quali sono le vostre aspettative e le vostre esigenze per andare a progettare quella che sarà la vostra casa.

Il nostro obiettivo è arredare la vostra casa come ve la siete immaginata!

Quindi eccovi la scaletta, con questa sarete preparati a rispondere alle domande che il venditore vi farà, sempre che sia un buon venditore e che sia veramente interessato al vostro progetto di vita e non solo alla vendita nuda e cruda!

Quindi….
  1. avete le misure o la pianta?
  2. l’impianto elettrico/idraulico è già presente?
  3. Avete già pensato ad una disposizione, ne possiamo parlare?
  4. Gli elettrodomestici?
  5. lavello 1 vasca o 2? e come in acciaio? …. e il piano cottura? ecc.
  6. Cappa? Da arredamento o incassata?
  7. Avete già pensato al materiale da utilizzare per le ante della cucina o del piano di lavoro? … Parliamone?

A questo punto potreste già essere nel pallone… ecco il perché della nostra MINI GUIDA ALL’ACQUISTO. Per dare risposte semplici a domande che sembrano scontate MA che non lo sono. Sono domande importanti quando vogliamo creare qualcosa che rispecchi voi, la vostra famiglia, il vostro stile di vita.

Seguite le nostre “Mini- Guide” e saprete sempre cosa rispondere!

 

 

https://www.homify.it/librodelleidee/3008507/test-7-domande-per-scoprire-che-stile-di-arredo-e-adatto-alla-tua-personalita