Archivio mensile:Aprile 2020

Funzionalità ed ergonomia in cucina: cosa sono e a cosa servono.

La cucina, l’ho detto 100.000 volte, è il cuore e l’anima della casa è il luogo dove passi la maggior parte del tempo e dove ti riunisci con la famiglia e con gli amici. Ma è anche il luogo dove “lavori” di più sia che tu prepari pranzi o cene da chef o pasti veloci. Per questo deve essere confortevole e comoda, indipendentemente dalla grandezza.

Progettare una cucina significa trovare la soluzione più adatta dal punto di vista estetico e funzionale. La realizzazione della “cucina ideale” nasce dall’incontro del vostro gusto e della nostra esperienza nel realizzare uno spazio funzionale ed armonico che si adatti perfettamente alle vostre esigenze, alla vostra personalità ed al vostro gusto estetico. La cucina è un lavoro di squadra… La nostra! 😉

Detto questo, pronti per saperne di più?

Funzionalità ed ergonomia

Cercherò di spiegarti molto brevemente cosa sono e cosa si intende per funzionalità ed ergonomia e perché sono importanti nella tua cucina.

La funzionalità ti indica quanto è comoda la tua cucina mentre la usi. Pensa a questo: hai tutto a portata di mano mentre cucini o ti devi spostare molte volte per prendere un oggetto? Il frigorifero ed il forno sono posizionati in modo da essere usati in modo agevole? hai sfruttato tutti gli spazi a disposizione? Queste sono solo alcune delle domande che ti devi porre: se la risposta è sì, la tua è una cucina funzionale se invece è NI… vediamo insieme cosa può essere andato storto.

Adesso sai che cos’è la funzionalità, ma devi anche sapere che se ne va a braccetto con l’ergonomia.

“Ergonomia: scienza che si occupa di analizzare il corpo umano in relazione agli oggetti che utilizza e gli ambienti dove vive e lavora al fine di ottimizzare i movimenti ed evitare posture innaturali per la persona.”

In parole molto più semplici: una cucina deve essere progettata in modo da potersi muovere e lavorare liberamente. Rifletti un attimo su quante volte ti sposti dal punto dove stai preparando il pasto per andare al frigo, alla dispensa, al forno o al piano cottura… saranno anche pochi passi ma ripetuti infinite volte.

Per lavorare bene in cucina occorre studiare la disposizione degli spazi e di conseguenza la divisione delle zone di lavoro. Tutto questo per evitare di fare i “chilometri” perché, se c’è una certezza, è che in cucina si fanno!

Le zone di lavoro: la divisone e la regola del triangolo

La divisione delle zone di lavoro significa organizzare le zone operative in base al loro uso per renderle agevoli quando si lavora in cucina ed evitare ogni tipo di ostacolo. Le zone di lavoro si suddividono in:

  • Zona Conservazione: Dispensa e Frigo
  • Zona Lavaggio: Lavello e lavastoviglie
  • Zona cottura: Piano cottura e Forno

La regola del triangolo

La regola del triangolo si basa sulla divisione delle zone di lavoro, ad ogni vertice del triangolo deve corrispondere una “zona” intervallata da piani di lavoro .Come ben sai, la suddivisione di queste zone è vincolata dallo spazio a disposizione e da come sarà studiata e progettata la tua cucina.

Disposizione della cucina

Cucina Lineare

cucina-composizione-lineare-su-unica-parete

La cucina lineare è fra la più comuni ma non fra le più semplici! Gli impianti sono disposti su una sola parete e per questo è fondamentale trovare la giusta disposizione. Vale a dire, evitare che gli elettrodomestici siano troppo vicini tra loro e non che ci siano spazi giusti per il piano di appoggio; fondamentale sarà quello fra lavello e piano cottura anche perché è sempre quello più usato durante la preparazione del cibo! Considera che per una cucina lineare “funzionale” la parete dovrà essere di almeno 360,00 cm che poi saranno ridotti a 300,00 per la presenza del frigo in parete. In questo tipo di composizione non è possibile applicare la regola del triangolo, ma attraverso una corretta progettazione anche la tua cucina lineare sarà comoda e funzionale.

Se il tuo ambiente è rettangolare o quadrato sarà sicuramente più semplice applicare la famosa regola anche perché lo spazio a disposizione sarà maggiore e più concentrato.

Cucina corridoio, cucina ad angolo, cucina con isola e cucina ad U

composizioni-cucine-tipologie-regola-triangolo

  • Composizione a corridoio è disposta su due pareti parallele, può avere piani di appoggio da entrambi i lati oppure avere una lato attrezzato con delle colonne. Perché l’uso sia comodo e funzionale fra le due pareti (già attrezzate) è bene che rimanga uno spazio di 120,00 cm per consentire un’apertura delle ante senza problemi.
  • Composizione ad angolo può essere disposta su 2 pareti perpendicolari oppure disposta su una parete ma con un blocco libero su 3 lati e cioè una penisola. Questa disposizione potrà essere ancora più comoda se si riesce ad inserire un tavolo o un punto di appoggio nel centro.
  • Composizione a U è disposta su 3 pareti oppure, come ti dicevo per quella ad angolo, con un blocco libero su 3 lati e anche in questo caso si parla di composizione con penisola. In questo tipo di composizione le zone di lavoro non devono essere troppo distanti fra di loro altrimenti il “triangolo” si allarga troppo e cucinare diventa una maratona. Nel caso sia una composizione ad U con penisola, questa può essere anche solo un di piano di appoggio, una zona pranzo/colazione oppure ci può trovare posto il piano cottura (in questo caso la profondità della penisola è bene che sia superiore a 60,00 cm – minimo 80,00/90,00 cm)
  • Composizione con isola solitamente in questo caso la composizione ha una zona attrezzata in parete e un isola centrale libera su 4 lati. Le possibilità per la disposizione di questo tipo di cucina sono tante ad es. attrezzare una parete con colonne dispensa, frigo e forno e se l’idea è quella di avere l’isola “operativa” con piano cottura e/o lavello: in questo caso l’isola dovrà essere piuttosto grande sia in larghezza che in profondità in modo da essere funzionale, oppure l’isola può essere solo un piano di lavoro o zona pranzo/colazione ed essere completamente sgombra da elettrodomestici con può essere attrezzata solo con piano cottura.

Come vedi, durante la progettazione e lo studio della cucina si possono trovare tante soluzioni ma l’obiettivo primario è quello di disporla nel modo migliore possibile rispettando gli spazi, la divisione delle zone o regola del triangolo ma soprattutto le tue esigenze, dal momento che sarai tu che la dovrai utilizzare 😉. Può capitare che questa suddivisione non sia rispettata proprio alla regola… Ti faccio un esempio: se ho spazio tendo sempre a creare un gruppo colonne con dispensa frigo e forno, in questo caso non ho rispettato la suddivisione ma ti ho agevolato il lavoro concentrandoti gli elettrodomestici in un unico punto, ho ricavato più posto nelle basi e magari sono anche riuscita a darti maggior piano di lavoro. Un’altra cosa da tenere sempre bene a mente è che il piano di lavoro o piano d’appoggio è fondamentale e averlo significa riuscire a lavorare comodi, soprattutto fra lavello e piano cottura. Mi trovo spesso a “sacrificare” una colonna forno per piano di lavoro in più e, dispiace, ma ne vale la pena.

Non è finita qui, ci sono altre regole e accorgimenti da considerare quindi continua a leggere… 👇🏽

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La cucina, l’ho detto 100.000 volte, è il cuore e l’anima della casa è il luogo dove passi la maggior parte del tempo e dove ti riunisci con la famiglia e con gli amici. Ma è anche il luogo dove “lavori” di più sia che tu prepari pranzi o cene da chef o pasti veloci. Per questo deve essere confortevole e comoda, indipendentemente dalla grandezza.

Progettare una cucina significa trovare la soluzione più adatta dal punto di vista estetico e funzionale. La realizzazione della “cucina ideale” nasce dall’incontro del vostro gusto e della nostra esperienza nel realizzare uno spazio funzionale ed armonico che si adatti perfettamente alle vostre esigenze, alla vostra personalità ed al vostro gusto estetico. La cucina è un lavoro di squadra… La nostra! 😉

Detto questo, pronti per saperne di più?

Funzionalità ed ergonomia

Cercherò di spiegarti molto brevemente cosa sono e cosa si intende per funzionalità ed ergonomia e perché sono importanti nella tua cucina.

La funzionalità ti indica quanto è comoda la tua cucina mentre la usi. Pensa a questo: hai tutto a portata di mano mentre cucini o ti devi spostare molte volte per prendere un oggetto? Il frigorifero ed il forno sono posizionati in modo da essere usati in modo agevole? hai sfruttato tutti gli spazi a disposizione? Queste sono solo alcune delle domande che ti devi porre: se la risposta è sì, la tua è una cucina funzionale se invece è NI… vediamo insieme cosa può essere andato storto.

Adesso sai che cos’è la funzionalità, ma devi anche sapere che se ne va a braccetto con l’ergonomia.

“Ergonomia: scienza che si occupa di analizzare il corpo umano in relazione agli oggetti che utilizza e gli ambienti dove vive e lavora al fine di ottimizzare i movimenti ed evitare posture innaturali per la persona.”

In parole molto più semplici: una cucina deve essere progettata in modo da potersi muovere e lavorare liberamente. Rifletti un attimo su quante volte ti sposti dal punto dove stai preparando il pasto per andare al frigo, alla dispensa, al forno o al piano cottura… saranno anche pochi passi ma ripetuti infinite volte.

Per lavorare bene in cucina occorre studiare la disposizione degli spazi e di conseguenza la divisione delle zone di lavoro. Tutto questo per evitare di fare i “chilometri” perché, se c’è una certezza, è che in cucina si fanno!

Le zone di lavoro: la divisone e la regola del triangolo

La divisione delle zone di lavoro significa organizzare le zone operative in base al loro uso per renderle agevoli quando si lavora in cucina ed evitare ogni tipo di ostacolo. Le zone di lavoro si suddividono in:

  • Zona Conservazione: Dispensa e Frigo
  • Zona Lavaggio: Lavello e lavastoviglie
  • Zona cottura: Piano cottura e Forno

La regola del triangolo

La regola del triangolo si basa sulla divisione delle zone di lavoro, ad ogni vertice del triangolo deve corrispondere una “zona” intervallata da piani di lavoro .Come ben sai, la suddivisione di queste zone è vincolata dallo spazio a disposizione e da come sarà studiata e progettata la tua cucina.

Disposizione della cucina

Cucina Lineare

cucina-composizione-lineare-su-unica-parete

La cucina lineare è fra la più comuni ma non fra le più semplici! Gli impianti sono disposti su una sola parete e per questo è fondamentale trovare la giusta disposizione. Vale a dire, evitare che gli elettrodomestici siano troppo vicini tra loro e non che ci siano spazi giusti per il piano di appoggio; fondamentale sarà quello fra lavello e piano cottura anche perché è sempre quello più usato durante la preparazione del cibo! Considera che per una cucina lineare “funzionale” la parete dovrà essere di almeno 360,00 cm che poi saranno ridotti a 300,00 per la presenza del frigo in parete. In questo tipo di composizione non è possibile applicare la regola del triangolo, ma attraverso una corretta progettazione anche la tua cucina lineare sarà comoda e funzionale.

Se il tuo ambiente è rettangolare o quadrato sarà sicuramente più semplice applicare la famosa regola anche perché lo spazio a disposizione sarà maggiore e più concentrato.

Cucina corridoio, cucina ad angolo, cucina con isola e cucina ad U

composizioni-cucine-tipologie-regola-triangolo

  • Composizione a corridoio è disposta su due pareti parallele, può avere piani di appoggio da entrambi i lati oppure avere una lato attrezzato con delle colonne. Perché l’uso sia comodo e funzionale fra le due pareti (già attrezzate) è bene che rimanga uno spazio di 120,00 cm per consentire un’apertura delle ante senza problemi.
  • Composizione ad angolo può essere disposta su 2 pareti perpendicolari oppure disposta su una parete ma con un blocco libero su 3 lati e cioè una penisola. Questa disposizione potrà essere ancora più comoda se si riesce ad inserire un tavolo o un punto di appoggio nel centro.
  • Composizione a U è disposta su 3 pareti oppure, come ti dicevo per quella ad angolo, con un blocco libero su 3 lati e anche in questo caso si parla di composizione con penisola. In questo tipo di composizione le zone di lavoro non devono essere troppo distanti fra di loro altrimenti il “triangolo” si allarga troppo e cucinare diventa una maratona. Nel caso sia una composizione ad U con penisola, questa può essere anche solo un di piano di appoggio, una zona pranzo/colazione oppure ci può trovare posto il piano cottura (in questo caso la profondità della penisola è bene che sia superiore a 60,00 cm – minimo 80,00/90,00 cm)
  • Composizione con isola solitamente in questo caso la composizione ha una zona attrezzata in parete e un isola centrale libera su 4 lati. Le possibilità per la disposizione di questo tipo di cucina sono tante ad es. attrezzare una parete con colonne dispensa, frigo e forno e se l’idea è quella di avere l’isola “operativa” con piano cottura e/o lavello: in questo caso l’isola dovrà essere piuttosto grande sia in larghezza che in profondità in modo da essere funzionale, oppure l’isola può essere solo un piano di lavoro o zona pranzo/colazione ed essere completamente sgombra da elettrodomestici con può essere attrezzata solo con piano cottura.

Come vedi, durante la progettazione e lo studio della cucina si possono trovare tante soluzioni ma l’obiettivo primario è quello di disporla nel modo migliore possibile rispettando gli spazi, la divisione delle zone o regola del triangolo ma soprattutto le tue esigenze, dal momento che sarai tu che la dovrai utilizzare 😉. Può capitare che questa suddivisione non sia rispettata proprio alla regola… Ti faccio un esempio: se ho spazio tendo sempre a creare un gruppo colonne con dispensa frigo e forno, in questo caso non ho rispettato la suddivisione ma ti ho agevolato il lavoro concentrandoti gli elettrodomestici in un unico punto, ho ricavato più posto nelle basi e magari sono anche riuscita a darti maggior piano di lavoro. Un’altra cosa da tenere sempre bene a mente è che il piano di lavoro o piano d’appoggio è fondamentale e averlo significa riuscire a lavorare comodi, soprattutto fra lavello e piano cottura. Mi trovo spesso a “sacrificare” una colonna forno per piano di lavoro in più e, dispiace, ma ne vale la pena.

Non è finita qui, ci sono altre regole e accorgimenti da considerare quindi continua a leggere… 👇🏽

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