Elettrodomestici, ma le dimensioni contano?

Elettrodomestici “salva-spazio”

Quando cerchiamo di sfruttare lo spazio al meglio, gli elettrodomestici possono essere d’aiuto?

Anche le “mini-cucine” devono essere funzionali e ben organizzate. Non possiamo rinunciare allo spazio per la conservazione degli alimenti o alla sistemazione di pentole e piatti. Allora? … Cerchiamo di trovare un compromesso con gli elettrodomestici!

Un grosso aiuto ce lo da il Lavello. Sparite le 2 vasche, scomparso il gocciolatoio ed ecco la mono-vasca che se ne sta bella tranquilla in una base da 60 e volendo anche da 45!

Con il piano cottura siamo più sentimentali. Abbandonare il 5 fuochi è sempre difficile, già il 4 fuochi ci va un po’ stretto figuriamoci il 3 fuochi o il domino con 2… dura, ma dura… in fondo siamo tutti MasterChef!

Qualcuno si converte alla lavastoviglie L. 45 cm, ma è sempre poco apprezzata perché piccola, 8/10 coperti. Quelle di nuova generazione hanno cestelli abbattibili e rimovibili a seconda delle necessità. Ma come tutte le cose piccole e preziose sono un po’… costose!

E il forno?

Si! anche il forno.

Il forno “standard” è L. 60 h. 60 con capacità di 65 lt circa, ci sono anche i forni big capacy, ma quella è un altra storia. Stiamo studiando lo spazio al cm!

Il forno compatto può essere una valida soluzione L. 60 ma h. 45 (47 lt circa) possiamo inserirlo in colonna o in una base e avere più spazio per riporre o conservare.

Ma il forno può farsi ancora più piccolo… L. 60 h. 36 capacità 31 lt circa, questo è sempre largo 60 cm ma praticamente prende il posto di un cestello o lascia grande spazio in una colonna o mezza colonna. E poi c’è il forno L 45 cm h. 60 (43 lt circa) questo può essere sistemato in una colonna o in una base da 45 cm.

In questi casi il problema è un po’ come per la lavastoviglie, la capacità interna e questo ci riporta a quello che diciamo sempre “la cucina, come l’arredamento vanno progettate in base alle esigenze del cliente”

“La casa è come un abito, deve essere della taglia giusta”

 

 

Carta da Parati… Decisamente SI! … Ecco perché

Carta da Parati… SI! e vi spieghiamo il perché.

Noi siamo delle fans sfegatate della carta da parati e vi spieghiamo il perché!

Da qualche anno la carta da parati è tornata ad essere parte dell’arredamento delle nostre case, regalando nuova vita a pareti o spazi che risultavano “spenti” o difficili da arredare.

La carta da parati della nonna o della vecchia zia erano inguardabili ma le nuove carte da parati sono bellissime. Ci sono tantissime immagini che possono incontrare il gusto di ognuno di noi:

L’etnico che trova ispirazione dalla natura, i soggetti industriali che trasformano un piccolo angolo in un loft newyorkese, quelle che prendono spunto da scene di film di azione girate a tutta velocità. Le classiche che sono rivisitazioni di immagini e citazioni d’epoca, quelle che evocano atmosfere raffinate e retrò. Quelle Vintage a quelle Pop che si ispirano ad Andy Warhol. Alcune più delicate e romantiche, quelle di ispirazione giapponese e cosi via… ce ne sono tantissime!

Quindi, perché si alla carta da parati?
  • Varietà delle immagini. L’abbiamo visto, ce ne sono per tutti i gusti.
  • Nuovi materiali si adattano ad ogni tipo di ambiente anche in bagno e cucina.
  • Carta da parati Vinilica si applica con facilità, non si scolla e non fa la muffa
  • Carta da parati in Fibra di Vetro è adatta per ambienti umidi come il bagno perché idrorepellente. Può essere applicata anche nella parte interna della doccia.
  • Possibilità di progettazione e personalizzazione in base alle misure della parete.
  • Possibilità di intervento grafico sul disegno nel caso in cui ci siano elementi che possono coprire o interrompere il disegno ad es. porte, finestre o anche mobili.
  • Lavabile con acqua (basta una spugna bagnata) oppure detergente neutro.
  • Lunga resistenza. Disegno ed colori rimangono inalterati nel tempo.
  • Ignifuga
  • Non contengono sostanze inquinanti pericolose per la salute.

Questi ci sembrano ottimi motivi per pensare alla carta da parati…

Le domande più frequenti?

  1. C’è bisogno di un posatore? Noi consigliamo di si… se avete buona manualità potete farlo anche da soli, la carta viene fornita con la colla e lo sviluppo grafico per la posa.  Ma se imbiancate, un buon imbianchino quanto vi prende?
  2. Mi può stancare? Vero! ma un’imbiancatura particolare non può stancarti lo stesso? La carta sulla parete è come un quadro… può stancarvi un bel quadro? non credo.
  3. E’ un problema toglierla? No! non lo è, si toglie a secco.

Allora? Abbiamo soddisfatto le vostre curiosità e perplessità? Speriamo di si!

Ciao!!

Nora e Silvana

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